Il 14 novembre si celebra la Giornata mondiale del diabete, un appuntamento dedicato alla sensibilizzazione su una delle malattie croniche più diffuse, che richiama l'attenzione sull'importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e di una corretta gestione della patologia.
La data ricorda la nascita di Frederick Grant Banting, che contribuì alla scoperta dell'insulina, una delle tappe fondamentali nella storia della medicina e nella cura del diabete.
La Giornata rappresenta anche un'occasione per ricordare che convivere con il diabete significa prendersi cura non soltanto dei valori della glicemia, ma del benessere complessivo della persona, attraverso stili di vita salutari, controlli regolari e percorsi assistenziali personalizzati.
Il diabete e la sua diffusione in Piemonte
Il diabete mellito è una malattia cronica caratterizzata da un aumento persistente dei livelli di glucosio nel sangue, dovuto a un'insufficiente produzione di insulina oppure a una ridotta capacità dell'organismo di utilizzarla correttamente.
In Piemonte si stima che oltre 300.000 persone convivano con il diabete, pari a circa il 7% della popolazione regionale. A queste si aggiungono le persone che non hanno ancora ricevuto una diagnosi e che, anche in assenza di sintomi evidenti, possono essere esposte al rischio di sviluppare complicanze.
Il diabete, soprattutto quando non adeguatamente controllato, può infatti interessare diversi organi e apparati, aumentando il rischio di malattie cardiovascolari, danni alla vista, problemi renali e alterazioni della sensibilità degli arti. Può inoltre favorire l'insorgenza di altre condizioni che incidono sulla qualità della vita.
Per questo motivo, riconoscere tempestivamente la malattia e seguirne l'evoluzione nel tempo è fondamentale per prevenire o ritardare le complicanze.
Prevenzione e stili di vita: le scelte che fanno la differenza
Il diabete di tipo 2, la forma più frequente, è associato a diversi fattori di rischio, tra cui sovrappeso e obesità, sedentarietà, alimentazione non equilibrata e familiarità. Anche la presenza di ipertensione e alterazioni dei grassi nel sangue può contribuire ad aumentare il rischio.
La prevenzione passa innanzitutto attraverso alcune abitudini quotidiane: seguire un'alimentazione varia ed equilibrata, praticare regolarmente attività fisica, mantenere un peso adeguato, non fumare e dedicare attenzione al sonno e al benessere psicologico.
Accanto agli stili di vita, un ruolo essenziale è svolto dai controlli periodici, soprattutto per le persone che presentano fattori di rischio. Individuare precocemente eventuali alterazioni della glicemia consente di intervenire tempestivamente e di ridurre il rischio di complicanze.
Per chi ha già ricevuto una diagnosi, la gestione del diabete richiede invece un percorso di cura personalizzato, che può comprendere modifiche dello stile di vita, terapie farmacologiche, monitoraggio della glicemia e controlli specialistici, in relazione alle condizioni cliniche della persona.
La Rete Endocrino-Diabetologica del Piemonte
La Regione Piemonte promuove un modello di assistenza integrata attraverso la Rete Endocrino-Diabetologica Regionale, che coordina le attività dei centri specialistici e favorisce la collaborazione con i medici di medicina generale e le associazioni delle persone con diabete.
L'obiettivo è assicurare una presa in carico multidisciplinare e continuativa, accompagnando i pazienti dalla diagnosi ai controlli periodici e alla gestione della malattia nel tempo. Attraverso i Percorsi Diagnostico-Terapeutico-Assistenziali (PDTA), la Rete favorisce l'adozione di protocolli condivisi tra ospedale e territorio, l'educazione terapeutica e lo sviluppo delle capacità di autogestione della malattia.
Un contributo importante arriva anche dagli strumenti tecnologici, come i sistemi di monitoraggio continuo della glicemia e le opportunità offerte dalla telemedicina, che possono facilitare il controllo della patologia e il rapporto tra pazienti e professionisti sanitari.
Un'organizzazione che punta a garantire qualità e continuità dell'assistenza su tutto il territorio piemontese, mettendo al centro i bisogni e la qualità della vita delle persone.
Le iniziative delle aziende sanitarie piemontesi per la Giornata mondiale del diabete
In occasione della Giornata mondiale del diabete, le aziende sanitarie piemontesi, in collaborazione con le associazioni dei pazienti e le realtà del territorio, promuovono numerose iniziative dedicate alla prevenzione, alla diagnosi precoce e alla diffusione di corretti stili di vita. Screening gratuiti, incontri informativi, attività motorie e momenti di sensibilizzazione coinvolgeranno diverse città della Regione.
ASL BI. Sabato 14 novembre, dalle 9 alle 18, nella galleria del centro commerciale I Giardini di Biella, l'ASL BI e l'Associazione Diabetici FAND Biella, in collaborazione con il Lions Club Biella Bugella Civitas, propongono una giornata di prevenzione aperta alla cittadinanza, con misurazione gratuita della glicemia e della pressione arteriosa e compilazione del Diabetes Risk Score, un questionario per stimare il rischio di sviluppare il diabete.
Per approfondire
https://www.aziendazero.piemonte.it/s-c-medicina-territoriale-e-reti-di-patologia/























