Dopo quasi vent’anni di attività, il Parco dell’Albero d’Oro di Candelo si prepara a rinnovarsi. Nel corso degli anni, l’area è diventata un punto di riferimento per bambini, famiglie e visitatori e sarà ora interessata da un intervento di restyling finalizzato a valorizzarne la funzione di luogo di incontro, gioco e socializzazione.
I lavori, nell'ambito del progetto Semi di accoglienza: l'albero d'oro continua a far fiorire l'inclusione, prevedono la sostituzione dei giochi esistenti e l’aggiornamento dell’area ludica, con l’obiettivo di adeguarla alle esigenze attuali, migliorandone la qualità, la sicurezza e l’accessibilità, e preservandone al contempo il valore per la comunità.
A illustrare gli aspetti tecnici dell’intervento è l’assessore ai Lavori Pubblici Michele Ansermino: «Gli interventi prevedono l’installazione di attrezzature ludiche accessibili e inclusive, la realizzazione di percorsi privi di barriere architettoniche, l’impiego di contrasti cromatici per facilitare l’orientamento e la presenza di proposte di gioco che stimolino capacità sensoriali e cognitive differenti. È inoltre prevista una pavimentazione antitrauma in gomma colata, insieme a soluzioni che favoriscano sia il gioco individuale sia quello condiviso, tenendo conto delle esigenze dei bambini, degli accompagnatori e delle famiglie».
L’intervento punta a rinnovare uno spazio già parte della vita della comunità, migliorandone la fruibilità e rispondendo alle attuali esigenze in materia di accessibilità e inclusione. Un aggiornamento che guarda al futuro senza dimenticare il ruolo svolto dal parco in questi anni: offrire a bambini e famiglie un luogo in cui incontrarsi, trascorrere del tempo all’aria aperta e condividere esperienze.
L’attenzione all’inclusione e alle pari opportunità rappresenta un elemento centrale del progetto. L’assessora alle Pari Opportunità Erika Vallera sottolinea il significato dell’iniziativa: «Il diritto al gioco è un diritto di tutti i bambini e le bambine e deve tradursi in opportunità concrete, senza che le barriere fisiche o le diverse abilità diventino un ostacolo alla partecipazione. Con il rinnovamento del Parco dell’Albero d’Oro si vuole valorizzare uno spazio già conosciuto e frequentato, rendendolo più accessibile e rispondente alle esigenze di tutti. Significa promuovere pari opportunità, autonomia e socializzazione, offrendo un luogo in cui sentirsi accolti».
Il restyling del Parco dell’Albero d’Oro si inserisce in un più ampio impegno per la cura e la valorizzazione degli spazi pubblici, con l’obiettivo di coniugare la manutenzione del patrimonio esistente con una maggiore attenzione all’accessibilità universale e alla partecipazione.
A sottolineare il valore dell’intervento per la comunità è il sindaco di Candelo Paolo Gelone: «Il Parco dell’Albero d’Oro è uno spazio che accompagna la vita della nostra comunità da quasi vent’anni e oggi, con la preziosa collaborazione dell’Associazione Ti Aiuto Io Onlus, interveniamo per rinnovarlo, aggiornando le attrezzature ludiche e migliorando la fruibilità dell’area. Investire nella manutenzione e nella qualità degli spazi pubblici significa prendersi cura di ciò che appartiene a tutti, preservandone il valore e rendendolo adeguato alle esigenze delle nuove generazioni».
Dopo quasi vent’anni, il parco si prepara così a una nuova fase della propria storia: non una ripartenza da zero, ma un rinnovamento che ne rafforza la vocazione originaria di luogo aperto, accogliente e condiviso, nel quale tutti i bambini possano trovare occasioni di gioco e ogni famiglia uno spazio in cui sentirsi parte della comunità di Candelo.
























