(Adnkronos) - Protesta congiunta di Taxi e Ncc sotto il ministero dei Trasporti a Roma contro il caro carburante. Le due categorie, per la prima volta unite, chiedono che si apra un dialogo con il governo ma non escludono del tutto l’ipotesi di uno sciopero in caso non venissero ascoltati. Sul tavolo tre principali richieste: interventi sul credito d’imposta, sgravi fiscali o la possibilità di acquistare il carburante a prezzi calmierati e incentivi ecologici per rinnovare il parco auto.
“Tutte le sigle sindacali, anche quelle che oggi non sono presenti hanno inviato una richiesta di ascolto ed è stata disattesa - afferma Walter Sacco, rappresentante di It taxi che raccoglie circa 15mila tassisti - Lo sciopero quindi non è escluso, Noi stiamo manifestando in maniera pacifica ma se neanche oggi verremo ascoltati - avverte - dovremmo fare un salto per un confronto più duro”.
























