(Adnkronos) - "Puoi contare su di noi, sempre". Questo il messaggio dell'Ue, espresso dal presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, al presidente ucraino Volodymyr Zelensky, riferito nel corso di un punto stampa congiunto all'ingresso del secondo giorno del vertice del
Consiglio europeo. Il sostegno dell'Ue all'Ucraina, sottolinea Costa, "resta forte come sempre".
"Non è il momento di ritirare il sostegno all'Ucraina. Non è il momento di allentare le sanzioni alla Russia. Ora è il momento di aumentare il nostro sostegno e la nostra pressione, ed è essenziale per portare la Russia ad accettare un vero cessate il fuoco, a sedersi al tavolo dei negoziati e a fermare questa guerra. È il momento della pace, non di proseguire la guerra", afferma il presidente del Consiglio europeo.
"Caro Volodymyr, puoi contare su di noi non solo per sostenerti in guerra, ma soprattutto per il tuo futuro come membro dell'Ue", prosegue Costa, ricordando che questa settimana Ue e Ucraina hanno aperto altri due cluster nel processo negoziale di adesione. "Dobbiamo proseguire su questa strada, e vorrei esprimere il mio apprezzamento a te e al tuo Parlamento, perché, nel mezzo di una guerra terribile, continuate a lavorare, a negoziare, ad approvare e a fare riforme. Grazie per il tuo esempio di europeo. Puoi contare su di noi, sempre", conclude.
"Sono molto grato per l'enorme sostegno del Consiglio europeo, della Commissione e dei leader, veri leader, che sono rimasti al nostro fianco fin dall'inizio di questa guerra", la replica di Zelensky a Costa e Ursula von der Leyen, all'ingresso della seconda giornata del vertice, in un contesto di forti tensioni tra Kiev e Washington.
Il supporto dell'Ue "è fondamentale, e contiamo su questo sostegno", ribadisce Zelensky prima di parlare delle discussioni che avrà con i leader europei, a partire dal "punto numero uno", le esigenze energetiche ucraine a fronte degli intensi attacchi russi contro l'infrastruttura del Paese. "Naturalmente vogliamo porre fine a questa guerra il prima possibile. Al momento non vediamo segnali da parte russa di essere pronti a farlo. Per questo dobbiamo prepararci all'inverno: il pacchetto invernale non riguarda solo l'energia, ma anche la difesa aerea e i finanziamenti, e sono grato che l'Ue sia al nostro fianco", afferma.
Sul tavolo anche le esigenze di bilancio ucraine, sia civili che militari, per il 2026 e il 2027: "sono le questioni chiave di oggi". Zelensky ringrazia la Rada, il Parlamento ucraino, e il governo, che "hanno fatto un ottimo lavoro: pur sotto attacchi massicci, hanno trovato il modo di votare riforme importanti", che hanno portato all'apertura di altri due cluster nei negoziati con l'Ue per l'adesione. "E lavoreremo: faremo tutto il possibile per aprire gli ultimi due cluster entro la fine dell'anno, e sono certo che ci riusciremo", conclude.
"Stiamo cercando di convincere anche i nostri partner americani che, se vogliamo porre fine a questa guerra, dobbiamo mettere sotto pressione l'aggressore". Così l'Alta rappresentante Ue agli Affari esteri, Kaja Kallas, rispondendo a una domanda (che definisce "difficile") sul divario in allargamento tra il presidente Usa Donald Trump e l'omologo ucraino all'entrata del vertice.
"Non si tratta solo di fermare questa guerra, ma di assicurarsi che la Russia non ne inizi altre", puntualizza la leader della diplomazia Ue. "Per questo ho preparato con i ministri degli Esteri un elenco di richieste, un elenco delle preoccupazioni europee in materia di sicurezza, che dovremmo presentare anche alla Russia, senza concederle tutto ciò a cui è interessata se non ci sono concessioni anche da parte russa. Ma, come potete vedere, con i nostri alleati americani è molto difficile al momento".
Kallas evidenzia anche che nel breve termine l'Ue "purtroppo non può sostituire" la capacità di connettività fornita dall'operatore statunitense Starlink, servizio "davvero necessario per l'Ucraina" e parzialmente limitato da Washington negli scorsi giorni. Oggi i leader Ue discuteranno anche della prontezza alla difesa, con l'Agenzia europea per la difesa che "ha mappato tutte le capacità critiche e le carenze che dobbiamo colmare. Ora la questione è l'attuazione, e dobbiamo farlo il prima possibile, perché quelle capacità servono anche a noi", rileva.





















