ROTTERDAM (ITALPRESS) - "Con Van Bronckhorst ci siamo incrociati due volte, una in finale di Champions e una in finale Mondiale. Una gran persona, un bel giocatore e sta dimostrando da anni di essere un grande allenatore. Vincere la Champions è l'unica cosa che mi è mancata da calciatore, è stata una sofferenza non riuscirci". Queste le parole di Cesc Fabregas, allenatore del Como intervenuto ai microfoni di Sky Sport alla vigilia della sfida esterna di Champions League contro il Feyenoord. "E' la prima volta che mi trovo a gestire il doppio impegno, non so con quali esiti ci riuscirò - scherza l'allenatore spagnolo - . Il club è in una fase di crescita costante, dello staff e della squadra. Sappiamo che saremo giudicati dal risultato, ma stiamo vivendo un sogno che progressivamente deve diventare realtà. Siamo all'interno di un percorso - ha proseguito -, vogliamo competere nel miglior modo possibile e voglio dare il massimo minutaggio a tutti i calciatori. Siamo una società ancora all'inizio della propria strada - sottolinea il tecnico - , che spero possa essere molto lunga. Abbiamo raggiunto un nuovo status, che è meritato per tutto ciò che i calciatori hanno fatto l'anno scorso"."Nico Paz? Un giocatore come lui è sempre giudicato per gol o assist - ammette Fabregas -, ma con la Roma nell'ultima partita è stato pericoloso. Si tratta di un calciatore determinante, sta attraversando un percorso di crescita arrivato solo alla terza stagione. Ha fatto anche dei viaggi intercontinentali nell'ultimo periodo, il suo stato di forma attuale non mi preoccupa - ha concluso -. Lo vedo sempre attento e con voglia di imparare e crescere, questa è la cosa che più conta per me".- foto Ipa Agency -(ITALPRESS).
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