(Adnkronos) -
Grave incidente stradale questa mattina a Signa (Firenze), dove un’automobile ha travolto un gruppo di cicloamatori che percorreva via dello Stradone dei Renai. Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente è avvenuto intorno alle ore 10, quando la vettura, condotta da una donna, avrebbe invaso la corsia opposta, investendo diversi ciclisti prima di finire fuori strada. Il bilancio provvisorio è di almeno otto feriti, tre dei quali in condizioni molto gravi. Nel gruppo di appassionati delle due ruote coinvolto nell’incidente figuravano anche diversi ciclisti pratesi.
La macchina dei soccorsi si è attivata con l’intervento di numerose squadre e mezzi sanitari. Sul luogo dell’incidente sono arrivate due ambulanze infermieristiche della Misericordia di Campi Bisenzio e della Misericordia di Poggio a Caiano, oltre a due automediche provenienti da Torregalli. Sono intervenute anche le associazioni di volontariato della Misericordia di San Mauro a Signa, della Pubblica Assistenza di San Donnino, della Pubblica Assistenza di Poggio a Caiano e della Pubblica Assistenza di Prato Sud.
Per uno dei feriti, le cui condizioni sarebbero le più critiche, è stato necessario l’intervento dell’elisoccorso regionale Pegaso, atterrato nella zona dell’incidente per consentire il trasferimento in ospedale. Altri due ciclisti avrebbero riportato lesioni molto gravi. Le condizioni complessive dei feriti restano da precisare sulla base degli aggiornamenti sanitari.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Signa, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente e accertare le eventuali responsabilità della conducente. Tra gli aspetti da chiarire c’è l’invasione della corsia opposta da parte dell’automobile, che avrebbe provocato l’impatto con il gruppo di ciclisti. Secondo alcune testimonianze, la donna, dopo essere scesa dal veicolo, avrebbe chiesto scusa agli atleti, riferendo di essersi distratta mentre guardava il cellulare.
La circostanza dovrà essere verificata dagli investigatori e non può, al momento, essere considerata una causa accertata dell’incidente. Gli accertamenti dei carabinieri proseguono per stabilire con esattezza le fasi dell’investimento e chiarire ogni elemento utile alla ricostruzione dei fatti.























