(Adnkronos) - La capacità che accomuna piloti di Formula 1, astronauti, manager e sportivi è “sapersi focalizzare, saltare da una cosa all’altra ma focalizzandosi come una torcia alternata sui vari aspetti che una persona deve affrontare. Il problema è sempre quello di eliminare dal cervello tutte le attività superflue, tutti i pensieri superflui”. Così Riccardo Ceccarelli, medico dello sport e fondatore di Formula Medicine società attiva nell’assistenza medica e la preparazione atletica e mentale nel mondo del motorsport, racconta l’esperienza di preparazione del colonnello Walter Villadei, prima della missione spaziale, al Rimini Expo Centre nel corso della prima edizione di Bex - Beyond Exploration Expo, l'expo-conference organizzata da Italian Exhibition Group (Ieg) sulla convergenza tra space economy e industrie terrestri.
Secondo Ceccarelli, le persone sono sottoposte quotidianamente a una quantità enorme di informazioni, “la maggior parte delle quali sono superflue, inutili e certe volte destabilizzanti”. L’allenamento punta quindi a riconoscere ciò che in quel momento non è funzionale e a eliminarlo. “Il nostro cervello - rimarca - ogni giorno funziona come una lanterna mentre invece dovrebbe funzionare come una torcia”
























