(Adnkronos) - Il merito, la mobilità sociale e l’orientamento universitario come strumento di equità sono al centro della giornata conclusiva del progetto Pnrr ‘Merita – la rete per il talento’, in programma giovedì 24 settembre alle ore 10.00 presso l’Aula Magna della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. L’incontro sarà anche l’occasione per presentare la nuova edizione di MeMo, il programma di orientamento dedicato a studentesse e studenti con buoni risultati scolastici e i primi nella loro famiglia a conseguire una laurea – i cosiddetti first generation students, per i quali l’accesso all’università rappresenta non solo una scelta di studio, ma un vero passaggio di mobilità sociale.
Nel corso della mattinata sarà sottoscritto un nuovo accordo tra le cinque istituzioni universitarie che hanno dato vita alla rete Merita – la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, la Scuola Normale Superiore, il Collegio Superiore dell’Università di Bologna, la Scuola Galileiana di Studi Superiori dell’Università di Padova e la Scuola Superiore di Studi Avanzati della Sapienza Università di Roma – e l’Università Bocconi. L’obiettivo è ampliare le opportunità di accesso all’istruzione universitaria e consolidare un modello nazionale di orientamento capace di dare piena attuazione ai principi dell’articolo 34 della Costituzione: ‘I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi’.
Il convegno sarà aperto da un videomessaggio del ministro dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini. Previsti gli interventi dei rettori, delle direttrici e dei direttori delle istituzioni coinvolte in Merita, che condivideranno risultati, esperienze e prospettive del progetto. Nel corso dell'iniziativa sarà inoltre presentato il volume "Merito e mobilità sociale. L'orientamento come leva di equità. Sfide e percorsi per la first generation universitaria", a cura della coordinatrice del progetto Merita Sara Barsanti e della prof.ssa Sabina Nuti. La presentazione sarà accompagnata da un confronto con la prof.ssa Marta Cartabia dell’Università Bocconi sul contributo dell'orientamento nel contrastare gli ostacoli economici, culturali, informativi e territoriali che possono limitare le aspirazioni e le scelte dei giovani. Sul tema dei first-generation students, è previsto inoltre un intervento di Marco Romito, professore associato presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Il convegno sarà condotto e moderato dalla giornalista Claudia Vanni.
























