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Ultim'ora | 15 settembre 2026, 12:24

Santoro contro Ranucci: "Imperdonabile che non abbia preso le distanze da Lavitola reo confesso dell'attentato"

Santoro contro Ranucci: "Imperdonabile che non abbia preso le distanze da Lavitola reo confesso dell'attentato"

(Adnkronos) -

Michele Santoro attacca Sigfrido Ranucci sul rapporto con Valter Lavitola. A 'Lo Stato delle Cose', il giornalista definisce "imperdonabile" il fatto che Ranucci non abbia preso le distanze dall’imprenditore che ha ammesso agli inquirenti di essere il mandante dell’attentato contro il conduttore di Report. "Il punto è che dopo che è emerso che Lavitola era reo confesso dell'attentato, Ranucci non ha preso le distanze da Lavitola. Questa cosa è imperdonabile, imperdonabile", ha detto ieri sera, durante la trasmissione di Massimo Giletti. 

Il giornalista ha però distinto il rapporto personale precedente alle accuse dalla posizione successiva all’attentato: "Andare a mangiare nel ristorante di Lavitola non è una colpa, essere amico di qualcuno che è stato punito per qualche reato non è una colpa. Ma non ci può essere un'amicizia a prova di bomba. Non ci può essere un'amicizia che supera il fatto che tu hai fatto una roba che fa la mafia, che fa la camorra. Io, se anche io e te siamo amici e tu mi fai un attentato di questo tipo, io ti mando affanc..., chiaro? Senza mezzi termini". 

La vicenda è diventata particolarmente delicata dopo che Ranucci aveva confermato pubblicamente di conoscere e frequentare Lavitola. Nel luglio scorso il conduttore di Report aveva definito Lavitola un amico, sostenendo che il rapporto fosse nato dopo alcune delle inchieste realizzate dalla trasmissione.  

Nel frattempo, Lavitola ha dichiarato agli inquirenti di essere il mandante dell’attentato contro Ranucci. La sua versione è ora al vaglio della magistratura e si inserisce in un’inchiesta ancora aperta sulla dinamica, sul movente e sulle responsabilità dell’attacco.  

La vicenda ha inoltre avuto conseguenze sul futuro televisivo di Ranucci: la Rai lo ha rimosso dalla conduzione di Report. Il giornalista ha recentemente presentato un ricorso urgente chiedendo la sospensione del provvedimento e il reintegro alla guida della trasmissione.  

 

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