(Adnkronos) - Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha convocato per martedì 10 novembre, al Viminale, una riunione del Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Al centro dell'incontro ci sarà l'esame dei rischi per la sicurezza pubblica connessi agli attacchi informatici e alla crescente minaccia cyber.
La convocazione che arriva dopo una serie di episodi registrati nelle ultime settimane in Italia e in diversi Paesi europei, con incursioni che hanno interessato attività commerciali, aziende e personalità istituzionali. Gli hacker sono riusciti a intervenire da remoto sulle centraline di frigoriferi e congelatori, modificando le temperature e provocando danni alle merci.
In Italia sono stati segnalati episodi in Sicilia, Toscana, Emilia Romagna, Molise e Veneto. Tra le attività coinvolte anche alcuni supermercati Coop e Conad.
Il 4 novembre i gruppi hacker filorussi NoName057(16) e Zpentest hanno rivendicato attraverso un video sui social gli attacchi ai sistemi della catena del freddo in Europa.
Anche il Copasir segue la vicenda. Il presidente Lorenzo Guerini ha invitato alla prudenza: "È in corso di approfondimento, lo stanno facendo i nostri organismi, quindi io non posso sbilanciarmi da questo punto di vista".
A rendere ancora più delicato il quadro è la denuncia del vicepremier Antonio Tajani. Il ministro degli Esteri ha raccontato che alcuni hacker hanno diffuso suoi dati personali sul dark web e starebbero cercando altre informazioni anche sui suoi familiari.
"Criminali informatici da giorni hanno diffuso i miei dati personali sul dark web e cercano altre informazioni, di fatto esponendomi a nuove minacce e intimidazioni. Coinvolgono anche la mia famiglia", ha denunciato Tajani.
Il ministro ha collegato le intimidazioni alla posizione italiana sulla guerra in Ucraina e al sostegno a Kiev, assicurando di non voler cambiare linea: "Io non mi faccio mettere paura da nessuno".
























