Il Comune di Biella avvia un’indagine di mercato per individuare un professionista a cui affidare la progettazione degli interventi di riqualificazione della palestra comunale Palasarselli, in via Carlo e Antonio Coda, a Chiavazza. L’obiettivo è definire le opere necessarie per migliorare la struttura, intervenire sulla sicurezza sismica e favorire l’efficientamento energetico, predisponendo il progetto utile a cercare le risorse per realizzare i lavori.
"Stiamo facendo interventi importanti in tutti gli impianti e servono anche le indagini sismiche – spiega l’assessore allo Sport Giacomo Moscarola –. Il Comune di Biella è passato dalla zona sismica 4 alla zona sismica 3 con deliberazione della Giunta regionale del 30 dicembre 2019 e gli impianti nei quali non abbiamo più fatto lavori ne sono sprovvisti».
Per il Palasarselli, in particolare, gli interventi riguarderanno la sicurezza strutturale e l’efficientamento energetico. «Non saranno opere troppo invasive e non ci sarà bisogno di chiudere la palestra né di interrompere le attività. Il fatto è che all’interno del Comune non ci sono professionalità in grado di svolgere questo tipo di studi, per cui è necessario rivolgersi a tecnici esterni», aggiunge Moscarola.
L’avviso pubblico esplorativo, predisposto dal Settore 4 – Ambiente, Patrimonio e Sport, riguarda inizialmente la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE). Per questa prima fase è previsto un corrispettivo di 29.762 euro, al netto degli oneri previdenziali e dell’Iva. La progettazione dovrà prendere in esame diversi aspetti della palestra, a partire dall’adeguamento o miglioramento sismico e dalla riqualificazione architettonica e funzionale. Tra gli ambiti indicati figurano anche i servizi igienici, i rivestimenti e le finiture, oltre agli impianti elettrici, meccanici e di condizionamento, antincendio e di videosorveglianza. Il quadro economico preso in considerazione nell’avviso stima un costo complessivo dei lavori pari a 620mila euro, suddiviso tra opere strutturali, interventi architettonici e funzionali e impianti meccanici.
L’avviso contempla anche una seconda fase, del valore stimato di 54.223,02 euro, che potrebbe comprendere la progettazione esecutiva, il coordinamento della sicurezza, la direzione lavori, la contabilità e le attività connesse alla sicurezza durante l’esecuzione, oltre al certificato di regolare esecuzione. Questa parte, tuttavia, non è garantita. Il Comune potrà attivarla soltanto con un successivo provvedimento espresso, dopo aver verificato la disponibilità delle risorse necessarie, approvato il progetto di fattibilità e confermato l’interesse pubblico a proseguire con l’intervento. Il valore massimo stimato dell’intero affidamento, comprendendo entrambe le fasi, è di 83.985,02 euro, sempre al netto degli oneri previdenziali e dell’Iva. La prima fase sarà finanziata con fondi propri dell’Amministrazione, mentre la realizzazione dei lavori e l’eventuale incarico successivo dipenderanno dal reperimento delle risorse finanziarie necessarie.
Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma telematica SINTEL, entro il termine indicato sulla piattaforma stessa. L’indagine non costituisce una gara e non prevede graduatorie o punteggi automatici. Il Comune valuterà requisiti, esperienze, organizzazione del gruppo di lavoro, competenze tecniche, tempi proposti e accettazione del corrispettivo stabilito.
L’avviso non comporta quindi un affidamento automatico né garantisce la successiva realizzazione dei lavori: la scelta del professionista sarà effettuata al termine dell’istruttoria, mentre ogni eventuale incarico successivo resterà subordinato alle condizioni indicate nel documento.
























