(Adnkronos) -
Tedua è stato il primo ospite della nuova stagione di ‘Passa dal BSMT’, il podcast condotto da Gianluca Gazzoli. Mario Molinari, vero nome dell'artista, si è raccontato a cuore aperto, ripercorrendo gli anni dell'infanzia, trascorsi al fianco della nonna, in assenza dei genitori.
Nonostante le difficoltà vissute, il rapper ligure ha spiegato di non provare rancore nei confronti dei genitori e di aver imparato a perdonarli prima ancora di arrivare a odiarli. "Io ho reagito al dolore con il sorriso e con la risata. I miei amici avevano dei padri maneschi in casa e sono diventati più problematici di me. Avere qualcuno in casa che ti offende e ti prende a sberle è molto più grave che non avere una mamma. Mia mamma la vedevo ogni domenica: andavamo a Settimo Milanese, da mia nonna, insieme a mio fratello".
Tedua ha poi raccontato di considerarsi una persona "fortunata" per il contesto in cui è cresciuto: "Sono stato molto fortunato, perché sono cresciuto con una persona anziana che aveva un'educazione incredibile, perché avevo degli amici fantastici e perché molte volte avere dei genitori assenti è meglio che averne di problematici". Nel corso dell'intervista, l'artista ha parlato anche del rapporto con il padre, conosciuto per la prima volta a 30 anni, spiegando che per vent'anni è stato curato per un disturbo bipolare grave e per il disturbo ossessivo-compulsivo.
"Mio padre si è curato per vent'anni perché è bipolare, a un livello grave. E ha anche il Doc. Io non ho mai avuto la possibilità di conoscerlo davvero per poterlo giudicare. Ma lui è un caso particolare, perché credo sia stato meglio che non ci fosse stato, visti i suoi problemi psichiatrici". Tedua ha spiegato di aver scelto di perdonarlo perché "sono una persona realizzata e, quando lo sei, hai un punto di vista differente. Lui ha sbagliato, ma era legittimo sbagliare. Nessuno ti insegna a essere un genitore e, soprattutto, lui era malato a livello psichiatrico. Questa è una grande giustificazione". Nonostante il passato difficile, Tedua ha raccontato di avere e cercare oggi un rapporto con il padre: "Mio padre è molto intelligente. L'ho portato a San Siro, mi ha fatto tanto ridere".
























