Biella - 04 marzo 2026, 06:50

Biella, ex Atap in Corso Risorgimento, via alla demolizione, Ramella Pralungo: "Un nuovo futuro al quartiere"

Al termine della demolizione, l’area verrà consegnata a INAIL

Biella, ex Atap in Corso Risorgimento, via alla demolizione, Ramella Pralungo: "Un nuovo futuro al quartiere"

Biella, ex Atap in Corso Risorgimento, via alla demolizione, Ramella Pralungo: "Un nuovo futuro al quartiere"

Ex Atap: altri passi concreti si sono compiuti per la realizzazione del nuovo polo scolastico.

Dopo l’acquisto dello stabile ex-ATAP dal Comune di Biella, la Provincia ha ufficialmente consegnato l’area all’azienda incaricata della demolizione, che avrà 150 giorni per restituire lo spazio completamente sgombro. E intanto dal Comune c'è il via libera alla deroga ai limiti di emissione e immissione acustica per i lavori di demolizione del fabbricato in corso Risorgimento.

“Si tratta di un investimento da 19 milioni di euro – commenta entusiasta il Presidente della Provincia di Biella Emanuele Ramella Pralungo - che porterà sul nostro territorio una nuova scuola innovativa per i nostri giovani studenti e che ridarà decoro ad un'area che, dopo il trasferimento dell'azienda di trasporto, ha subito abbandono e mancanza di manutenzione. Qui la Provincia insieme a INAIL costruirà una scuola agroalimentare, che accoglierà i ragazzi dell'Alberghiero e quelli dell'Agrario".

Per quanto riguarda la demolizione l’autorizzazione ha validità fino al 23 luglio 2026, mesi duranti i quali i lavori potranno svolgersi esclusivamente dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 18.00 dal lunedì al venerdì. Le prescrizioni per contenere l’impatto acustico sono state previste soprattutto in considerazione della presenza di edifici residenziali lungo corso Risorgimento e della Scuola secondaria di primo grado Marconi, individuata tra i ricettori più sensibili. In particolare, dovranno essere installate barriere acustiche alte almeno cinque metri a ridosso del frantoio mobile, sui lati esposti verso le abitazioni e l’edificio scolastico. Inoltre, l’impresa dovrà adottare accorgimenti tecnici e gestionali per ridurre le emissioni sonore, come evitare di tenere accesi i mezzi quando non necessario e limitare l’uso contemporaneo di più macchinari, con particolare attenzione nelle fasce orarie 8-9 e 13-14.

Eventuali lavorazioni rumorose oltre i termini autorizzati o con macchinari diversi da quelli indicati nella relazione di impatto acustico dovranno essere oggetto di una nuova richiesta di deroga.

Al termine della demolizione, l’area verrà consegnata a INAIL, che realizzerà il nuovo istituto sulla base del progetto esecutivo già predisposto dalla Provincia.

s.zo.

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