Oltre il danno dell'acqua di cui usufruiva a prezzi ridicoli da quarant'anni prelevata con una furberia legalizzata a colpi di milioni di litri l'anno la Coca cola Hbc Italia ha deciso per la beffa finale e così chiuderà lo stabilimento di Gaglianico
La notizia è arrivata in questo ore attraverso una nota sindacale della Cgil Flai: "Coca-Cola Hbc Italia ha ufficializzato il superamento del sito produttivo di Gaglianico, in provincia di Biella".
La linea di produzione, attiva dal 1970, era già stata oggetto di una riduzione di personale nel corso del 2013, dovuta alla esternalizzazione della logistica, con 50 persone che si erano trovate senza lavoro. Allora la mediazione sindacale e il riassorbimento di alcuni di essi negli altri stabilimenti avevano attenuato le tensioni e la crisi. Forse, col senno di poi, la chiusura dello stabilimento era già nei piani del colosso delle bibite da tempo.
Qui sotto potete trovare il link al nostro articolo di giugno sulla vicenda.





