ATTUALITÀ - 28 giugno 2013, 09:15

Acque minerali Nuovo regolamento regionale

Cambia il canone e i destinatari dei proventi, sgravi per chi usa il vetro e mantiene l'occupazione

Acque minerali Nuovo regolamento regionale

Avevamo parlato circa un mese fa delle quote di concessione per lo sfruttamento delle acque minerali. Dal 1 gennaio 2014 la regione Piemonte cambierà le proprie richieste. I titolari delle concessioni di acque minerali e di sorgente destinate all'imbottigliamento saranno infatti tenuti ha corrispondere, alla Regione e ai Comuni interessati, un unico canone annuo calcolato sia sull’estensione della superficie dell'area oggetto di concessione che in rapporto al quantitativo d'acqua imbottigliato.

La quota di canone rapportata all’estensione della superficie dell’area oggetto di concessione è fissata in 35 euro per ogni ettaro o frazione di ettaro, con un minimo di 3mila euro, mentre la quota variabile di canone è differenziata per scaglioni di quantitativi di acqua imbottigliata, al fine di agevolare le realtà imprenditoriali di minori dimensioni. Tra le novità introdotte dal regolamento anche il “contatore”: i concessionari installeranno a fini conoscitivi, entro il 31 dicembre 2014, appositi misuratori in ingresso allo stabilimento che consentiranno di misurare in modo preciso i quantitativi d’acqua complessivamente utilizzati.

Il nuovo regolamento prevede inoltre ripartizioni economiche non solo ai Comuni sul cui territorio è situato lo stabilimento di imbottigliamento ma estende tale possibilità anche a tutti quei paesi che, anche solo marginalmente, risentono dell’impatto di tali impianti. 

Nella stesura del nuovo regolamento la Regione ha previsto riduzioni e in alcuni casi esenzioni dal canone, per tutte quelle aziende che privilegeranno l’utilizzo del vetro o di contenitori ecosostenibili, il recupero dei vuoti a rendere e l’adesione a sistemi di gestione ambientale certificati.

Il canone dovuto potrà essere ulteriormente ridotto, in misura comunque non superiore al 70 per cento, a seguito della sottoscrizione di un protocollo d'intesa con la Regione avente ad oggetto l’innalzamento o la difesa dei livelli occupazionali.

In Piemonte le imprese di imbottigliamento attive sono 12 e gli addetti del settore sono circa 500.

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