Il Comune di Biella si prepara a chiedere alla società Maspero Elevatori, l’impresa che ha costruito l'ex funicolare ormai quasi dieci anni fa, il pagamento di circa 400mila euro, la somma che la società è stata condannata a versare a Palazzo Oropa nella controversia sulla ex funicolare del Piazzo. La Giunta comunale ha autorizzato il sindaco a procedere con l'esecuzione della sentenza numero 84/26, attraverso la notifica di un atto di precetto e, in caso di mancato pagamento, con l'avvio delle procedure esecutive. Il passaggio arriva dopo che la Corte d'Appello di Torino ha respinto, con ordinanza del 21 ottobre, la richiesta presentata da Maspero Elevatori di sospendere l'efficacia esecutiva della sentenza di primo grado.
La controversia giudiziaria era stata avviata da entrambe le parti: Maspero Elevatori aveva impugnato la decisione del Tribunale di Biella per ottenere il pagamento delle somme ancora dovute per l'appalto, mentre il Comune si era rivolto al giudice per fare accertare le responsabilità dei continui malfunzionamenti dell'impianto. Palazzo Oropa aveva infatti trattenuto l'ultima rata del pagamento in attesa della conclusione dell'iter giudiziario.
La società, nel ricorso davanti alla Corte d'Appello, aveva chiesto anche la sospensione degli effetti della condanna, così da non essere costretta a versare le somme riconosciute dal Tribunale in attesa della decisione definitiva sul merito. All'udienza del 15 ottobre il consigliere designato si era riservato di riferire al Collegio sulla richiesta. Con successivo provvedimento del 16 ottobre aveva ritenuto la causa matura per la decisione nel merito, fissando l'udienza di rimessione in decisione al 27 aprile 2028 e assegnando alle parti i termini per il deposito degli atti conclusivi.
Nel frattempo, il Collegio giudicante ha rigettato l'istanza di sospensione, ritenendola infondata. Per il Comune si è quindi aperta la possibilità di procedere all'esecuzione della sentenza, così da ottenere il versamento delle somme riconosciute a titolo di capitale, interessi e spese legali.
Per seguire la fase esecutiva, l'amministrazione ha deciso di affidarsi nuovamente allo studio legale di Milano che ha già assistito il Comune nel giudizio di primo grado e in quello di appello.