Una lettera giunta in redazione riaccende il dibattito sul servizio di bus sostitutivo della funicolare di Biella, attualmente sospesa. Il lettore esprime forti perplessità sull'organizzazione del collegamento tra Biella Piano e il Piazzo, ritenendo l'attuale soluzione poco efficiente sia dal punto di vista logistico sia sotto il profilo economico e ambientale.
"Da tempo si nota lo stazionamento in centro di autobus di grandi dimensioni, quasi sempre vuoti o sottoutilizzati - scrive Carlo Fantauzzo -. È palese che un mezzo di quella stazza sia del tutto sproporzionato per la tratta in questione, oltre a essere fortemente inquinante e costoso in termini di gestione. Per il contesto del Piazzo, caratterizzato da vie strette e pendenze, sarebbe decisamente più logico, ecologico ed economico impiegare minibus elettrici (da circa 12 posti), decisamente più adatti al contesto urbano".
Tra le criticità sollevate dal lettore figura anche il percorso del servizio sostitutivo. "Un vero servizio sostitutivo della funicolare dovrebbe avere come punto di partenza naturale il piazzale della Funicolare Bassa, garantendo un collegamento diretto, rapido e riconoscibile per l'utenza verso il Piazzo", scrive ancora il lettore.
Sulla questione è intervenuto l'assessore ai Trasporti del Comune di Biella, Edoardo Maiolatesi, che conferma come l'Amministrazione sia già al lavoro per rivedere il servizio. "Il trasporto pubblico locale non dipende esclusivamente dal Comune di Biella – spiega l'assessore –. In ATAP sono coinvolti molti soci e il percorso per modificare il servizio è piuttosto articolato".
Maiolatesi conferma però l'obiettivo dell'Amministrazione: "Stiamo lavorando per far circolare una navetta di dimensioni più contenute e organizzare un percorso ad anello. Chiediamo ancora un po' di pazienza, ancora in questi giorni ci siamo trovati io con anche il sindaco Olivero con la Regione e con ATAP per definire la soluzione".