È il primo consiglio comunale senza Alessandro Piccolo. Il clima in aula è mesto e commosso, c’è poca voglia di parlare. Solo di ricordare le qualità umane del capogruppo di maggioranza, mancato troppo presto, a soli 45 anni, all’affetto dei suoi cari e di un’intera comunità. Nella prima serata di oggi, 28 ottobre, l’intera assemblea di Cossato si è ritrovata per un minuto di silenzio da condividere tutti assieme.
“La sua scomparsa ha lasciato un grande vuoto - sottolinea il sindaco Enrico Moggio - Non solo nella nostra amministrazione ma nel consiglio e in tutta la città. Nei giorni scorsi, si è compreso quanto fosse apprezzato e quale fosse l’affetto che lo circondava. Per 17 anni è stato seduto in questi banchi, per molti anni ha ricoperto il ruolo di capogruppo con onore, orgoglio e un grande senso del dovere. Da tempo, era in prima linea in quelle che erano poi, in realtà, le sue passioni, come lo sport. Era noto il suo grande impegno, in particolar modo nell’organizzare le diverse manifestazioni sportive della nostra città. Ultimamente si era battuto per far sì che si stanziassero i fondi necessari a bilancio per poter permettere l'apertura dello stadio”.
Noto anche il suo amore per gli animali. “Lo ricordiamo tutti camminare per strada assieme ai suoi due amati cani – evidenzia il primo cittadino – Anche in questo ambito, silenziosamente, si è attivato direttamente tanto che le aree di sgambamento sono frutto anche della sua costante attenzione. Era anche una grande amante della montagna e della natura. La sua attenzione per il verde era risaputa: era in grado, appunto, di segnalare anche dove intervenire nelle manutenzioni ordinarie. Questa è la dimostrazione di come abbia sempre servito il Comune con spirito di servizio, tramandato dai suoi amati Alpini, senza dimenticare la sua dedizione in ambito sociale, senza clamori e con profonda modestia. Mancherà sicuramente a tutti quanti noi e pubblicamente lo ringraziamo per tutto quello che ha fatto”.
A prendere la parola anche le forze di minoranza, attraverso gli interventi di Fabrizio e Alessandro Cavalotti: “Sinceramente si fa fatica a parlare perché mai ci saremmo aspettati di condividere un momento così tragico in questa sede. Nessuno se lo sarebbe mai aspettato, il dolore è immenso. Come gruppo consiliare intendiamo rinnovare le nostre condoglianze ai familiari e alle tante persone che gli hanno voluto bene. Molti i temi su cui ci siamo confrontati, spesso in maniera opposta, ma l’aspetto che ci accumunava era l’amore per il territorio”.
Infine, tra la commozione generale, si è tenuta la surroga del consigliere Piccolo, con la convalida e l’entrata in aula del primo tra i non eletti della lista elettorale, Manuele Giacobbe, unita alla nomina della commissione per l’aggiornamento degli elenchi comunali dei giudici popolari.









