Cossato e Cossatese - 15 ottobre 2026, 11:04

Cossato piange Alessandro Piccolo, il sindaco Moggio: "E' una perdita enorme per l'intera comunità"

Nel ricordo del sindaco emerge soprattutto la concretezza di Piccolo, un uomo che affrontava l'impegno pubblico con il desiderio di essere utile agli altri, ascoltare i cittadini e trovare soluzioni reali ai problemi.

Cossato piange Alessandro Piccolo, il sindaco Moggio: "E' una perdita enorme per l'intera comunità"

Cossato piange Alessandro Piccolo, il sindaco Moggio: "E' una perdita enorme per l'intera comunità"

Cossato è ancora sotto shock per la morte di Alessandro Piccolo, scomparso nella notte tra il 14 e il 15 ottobre a 45 anni. Capogruppo della maggioranza in Consiglio comunale, eletto nel 2019 nella lista civica Moggio Sindaco, Piccolo era una figura di riferimento per l'amministrazione cittadina. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo, non soltanto sul piano istituzionale, ma anche umano.

A ricordarlo con commozione è il sindaco Enrico Moggio, che sottolinea il legame personale costruito negli anni con Piccolo, andato ben oltre l'impegno amministrativo. "Non era solo un consigliere, ma un amico. C'era un rapporto che andava al di là del Comune e dell'amministrazione. Siamo tutti veramente sconvolti per questa notizia". Il primo cittadino parla di una perdita enorme per la squadra di governo e per l'intera comunità cossatese. "Perdere Alessandro è una perdita enorme per noi, ma anche per tutta la comunità. Lui ha sempre servito Cossato con la stessa generosità che metteva nella vita di tutti i giorni, ma anche nel suo lavoro".

Nel ricordo del sindaco emerge soprattutto la concretezza di Piccolo, un uomo che affrontava l'impegno pubblico con il desiderio di essere utile agli altri, ascoltare i cittadini e trovare soluzioni reali ai problemi. "Ha sempre lavorato con il solo desiderio di fare del bene, ascoltare i cittadini e lavorare per soluzioni concrete. Era un uomo dei fatti".

Un tratto che, secondo Moggio, si accompagnava ai valori alpini in cui Piccolo si riconosceva. "Era un Alpino che si è sempre ispirato ai veri valori alpini: l'attaccamento alla terra, lo spirito di sacrificio e, soprattutto, la capacità di non tirarsi indietro di fronte ai problemi".

Parole che restituiscono il ritratto di una persona che viveva l'impegno per la propria città come una responsabilità quotidiana, mettendo al centro le persone e la disponibilità verso gli altri.

"Non ci sono parole", conclude il sindaco, stringendosi alla famiglia di Alessandro Piccolo, alla moglie e ai figli, ai quali rivolge la vicinanza propria e di tutta l'amministrazione comunale.

s.zo.

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