Raccontare il Biellese attraverso la fotografia, mettendone in luce gli scorci più suggestivi, il patrimonio artistico e i paesaggi che ne caratterizzano l'identità. È la proposta del fotografo Roberto Marchisotti, che oggi presenta una serie di immagini dedicate al territorio stampate su tela, con l'obiettivo di mostrarlo al pubblico nei suoi momenti più affascinanti, tra le luci dell'alba, i colori del tramonto e il gioco delle ombre. Scatti che come sempre quando portano la firma di Marchisotti sono frutto di un lavoro certosino e minuzioso dietro al quale ci sono ore di appostamenti e di studi.
Quello che propone il fotografo è un progetto che nasce dalla convinzione che il Biellese custodisca immagini uniche e di grande valore, capaci di raccontare una provincia ricca di bellezze.
“Sono convinto che sarebbe importante valorizzare maggiormente il patrimonio fotografico del territorio, anche attraverso una pubblicazione dedicata alla città di Biella e alla sua provincia, in grado di raccogliere e presentare gli scorci più rappresentativi in una veste curata. Diverse altre realtà hanno saputo utilizzare la fotografia come strumento di promozione turistica e culturale. Mi riferisco a Salsomaggiore, Fontanellato e Brescello, per fare qualche esempio. E’ ora anche per Biella di uscire dal guscio”.
Tra i luoghi che per Marchisotti potrebbero trovare spazio in un simile progetto ci sono il Santuario di Oropa, il Sacro Monte di Oropa, il Sacro Monte di Graglia, la Riserva naturale della Bessa e il Ricetto di Candelo, insieme ad altri siti di interesse storico, artistico e paesaggistico della provincia, le cui immagini sono custodite nel suo preziosissimo archivio che il fotografo sarebbe pronto a mettere a disposizione.
Ed ecco dunque che per Marchisotti la fotografia, in questa prospettiva, non è soltanto uno strumento artistico, ma anche un mezzo per promuovere il territorio, rafforzarne l'immagine e stimolare la curiosità di chi ancora non lo conosce.