Quasi per caso aveva fotografato l’installazione dei montoni in plastica dorata nei pressi del casello autostradale di Carisio. E quella breve sosta, per uno scatto con la sua inseparabile macchina fotografica, è valsa al fotografo biellese Roberto Marchisotti una copertina sull’“Herald Tribune”, nello stesso giorno in cui il quotidiano dedicava spazio anche all’elezione di papa Ratzinger.
“Era aprile – racconta il fotografo –. Stavo tornando da Torino, quando ho notato quelle figure curiose. Come mi capita spesso in questi casi, mi sono fermato per scattare una fotografia, senza immaginare che sarebbe stata una vera fortuna. Appena tornato in studio ho sviluppato lo scatto, e poco dopo qualcuno lo ha notato, chiedendomelo per la pubblicazione su di un quotidiano prestigioso in grado di arrivare anche ad una tiratura di un milione di copie, proprio in concomitanza con l’elezione del Papa. È stata una fortuna per me, ma anche per Biella che, ancora una volta, ha avuto visibilità”.
Di quali montoni si trattava? Erano quelli che sarebbero diventati uno dei simboli della mostra “Sul filo della lana”, un evento molto sentito nel Biellese. L’esposizione, affidata a Philippe Daverio, fu ospitata al Museo del Territorio di Biella, al Lanificio Pria e alla Fabbrica della Ruota dal 21 aprile al 24 luglio 2005.
Per l’occasione la Fondazione Museo del Territorio Biellese acquistò ben 200 montoni dorati, che vennero collocati in vari punti del territorio diventando, per molti biellesi, un segno distintivo e curioso di quella manifestazione.