ATTUALITÀ - 05 settembre 2026, 06:50

Grandi scelte, grandi dissensi: il mercato infiamma Biella

Grandi scelte, grandi dissensi: il mercato infiamma Biella - Illustrazione di Giovanni Cavallo

Grandi scelte, grandi dissensi: il mercato infiamma Biella - Illustrazione di Giovanni Cavallo

A Palazzo Oropa manca soltanto il ponte levatoio. Mentre fuori si affilano le spade e si preparano le catapulte, all’interno l’olio bollente dei pentoloni è già stato riversato sui possibili aggressori. L’impopolarità delle scelte amministrative non ha scalfito la determinazione dell’amministrazione che, nonostante qualche scudo sbeccato, non sembra aver accusato il colpo dell’assedio.

L’impopolarità, ribadisce il sindaco, deriva dalle grandi scelte. E lui sembra averne prese abbastanza…

Il celebre, o famigerato, progetto di trasferimento del mercato da piazza Falcone all’area dei Giardini Zumaglini ha prodotto un vero miracolo, di questo occorre dargli atto: è riuscito a mettere d’accordo Biella. Una città solitamente capace di dividersi su tutto, sugli eventi e sulla loro assenza, su una scelta e sul suo contrario, ha finalmente trovato un terreno comune: dire no. Opposizione, cittadini e ambulanti intonano un unico coro, sotto la stessa bandiera e con il medesimo intento. Da mesi, proteste, manifestazioni pubbliche e raccolte firme si susseguono in un calendario scandito soltanto dalle azioni dell’amministrazione.

Più cresce il dissenso, più la decisione sembra acquistare grandezza. 1500 firme diventano un piedistallo; 122 ambulanti contrari su 122, un altro gradino verso la grandezza. Le obiezioni, anziché mettere alla prova il progetto, finiscono così per decorare il coraggio di chi lo difende. Del resto, una “grande scelta” ha sempre bisogno di qualcuno che non la comprenda e se a non comprenderla sono in molti, l'élite si distingue dalla massa.

Lunedì 7 settembre, dalle 17, la questione approderà al Consiglio comunale aperto. Sul tavolo ci saranno la riqualificazione dei Giardini Zumaglini e il trasferimento del mercato. Sotto traccia, una domanda velata: il confronto potrà ancora modificare la rotta o servirà soltanto a rendere più elegante una destinazione già nota? Ai posteri l’ardua sentenza. Anche se, a ben vedere, cittadini e amministrazione hanno già sentenziato.

Quindi, cari residenti, spolverate il forcone: appuntamento alle 17. Vi aspettiamo calorosamente! 

Al termine, un rinfresco a buffet offerto dagli ambulanti.

G. Ch.

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