ATTUALITÀ - 03 settembre 2026, 06:50

Biella, il sindaco Olivero risponde alle critiche: "Le decisioni impopolari non mi spaventano, sono legate alle grandi scelte" VIDEO

Dal mercato ai Giardini Zumaglini, fino a piazza Falcone, parcheggi e infrastrutture: il primo cittadino affronta i temi che negli ultimi mesi hanno diviso la città.

Biella, il sindaco Olivero risponde alle critiche: "Decisioni impopolari non mi spaventano, sono legate alle grandi scelte"

Biella, il sindaco Olivero risponde alle critiche: "Decisioni impopolari non mi spaventano, sono legate alle grandi scelte"

Dalla riqualificazione di viale Matteotti e i Giardini Zumaglini all’ipotesi di trasferire il mercato da piazza Falcone al centro cittadino. Negli ultimi mesi scelte e progetti dell’amministrazione comunale hanno alimentato il confronto politico e provocato proteste, raccolte firme e manifestazioni.

Newsbiella.it ha incontrato il sindaco di Biella, Marzio Olivero, per affrontare alcune delle questioni che più hanno diviso la città. Il primo cittadino non arretra rispetto alla linea intrapresa e rivendica il dovere, per chi amministra, di assumere anche decisioni impopolari quando le ritiene necessarie.

A partire dal mercato, Olivero invita però a distinguere i progetti dalle decisioni già assunte: "La fase operativa dello spostamento del mercato non è iniziata – precisa –. È iniziata la fase operativa della riqualificazione dei giardini pubblici. Sul trasferimento da piazza Falcone non è stato ancora adottato un atto amministrativo che ne disponga concretamente lo spostamento".

Il sindaco riconosce che le reazioni siano state in larga parte negative, ma respinge l’idea di avere messo la città davanti a un fatto compiuto. A suo giudizio, gli spazi per il confronto ci sono stati e potranno esserci ancora prima di un eventuale trasferimento. Dietro la discussione sul mercato e sui Giardini c’è, nella visione dell’amministrazione, una questione più ampia: il futuro del centro di Biella. Olivero lega gli interventi avviati negli ultimi anni alla volontà di modificare l’immagine della città e di offrire nuove opportunità a un tessuto commerciale che ha perso numerose attività.

Restano sul tavolo le obiezioni degli ambulanti, i parcheggi e la viabilità, ma anche il destino di piazza Falcone. Su quest’ultimo, il sindaco esclude che le ipotesi circolate finora corrispondano ai programmi dell’amministrazione e assicura che il Villaggio Lamarmora non verrà dimenticato.  Oltre al centro di Biella, Olivero risponde sul futuro della funicolare del piazzo e sulla funivia di Oropa, due infrastrutture sulle quali l’amministrazione continua a puntare.

Scelte contestate, progetti ancora da definire e una visione della città che Olivero difende, illustrando il progetto che porterà "grandi scelte" alla "grande Biella" del futuro.
 

G. Ch.

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