Dopo oltre un anno di chiusura, arrivano novità sul futuro del Museo del Territorio di Biella. L'Amministrazione comunale punta infatti ad avviare nell'autunno 2026 i lavori di riqualificazione del complesso di San Sebastiano, chiuso al pubblico dal 3 giugno 2024 per consentire un importante intervento di ristrutturazione e adeguamento degli impianti.
A fare il punto è l'assessore ai Lavori Pubblici, Luca Castagnetti, che spiega come gli uffici tecnici siano al lavoro per rispettare il cronoprogramma. "Il Museo è un polo culturale strategico e stiamo lavorando a pieno ritmo per riuscire a iniziare i lavori nell'autunno di quest'anno, nel rispetto di tutti gli adempimenti richiesti".
Resta ancora da acquisire il parere della Soprintendenza sul progetto relativo agli impianti, autorizzazione che, secondo il Comune, dovrebbe arrivare a breve. Si tratta di uno dei due principali interventi previsti sul complesso di San Sebastiano, destinato a essere interessato dalla più significativa ristrutturazione dalla sua inaugurazione. Solo per il rifacimento degli impianti il Comune investirà oltre un milione e mezzo di euro di risorse proprie. "Il restauro di edifici complessi come questo richiede accorgimenti specifici - conclude Castagnetti -. Siamo di fronte ad una ristrutturazione importante che non si è mai vista dai tempi in cui il Museo fu inaugurato. I nuovi impianti, fondamentali nel funzionamento della struttura, hanno implicato un investimento di risorse proprie dell’ente pari ad oltre un milione e mezzo di euro”.
Parallelamente prosegue l'attività culturale negli spazi già utilizzabili del complesso. Il vicesindaco e assessore alla Cultura, Sara Gentile, annuncia la seconda edizione della rassegna "Sogno di una notte al Chiostro", che quest'anno sarà arricchita anche dal cinema all'aperto. "Parallelamente - prosegue il vicesindaco - siamo intervenuti sulla sala convegni al piano terra attraverso la sistemazione degli arredi e la sostituzione dell'impianto di proiezione, con l'obiettivo di renderla una sala polifunzionale, adatta anche a rappresentazioni teatrali e musicali".
Sul fronte museale, l'obiettivo condiviso con la Soprintendenza è rendere progressivamente nuovamente fruibili le sale espositive del piano terra, così da poter ospitare nuove mostre e riportare al pubblico parte delle opere oggi non visitabili. Nel frattempo il patrimonio del Museo continua a essere valorizzato attraverso prestiti destinati a esposizioni nazionali e internazionali: "Si tratta di un'importante occasione per continuare a far dialogare il nostro patrimonio con il panorama culturale mondiale e mantenerlo protagonista di percorsi di valorizzazione anche oltre il territorio", conclude l'assessore alla Cultura.





