CRONACA - 02 marzo 2026, 18:30

È guerra in Iran, don Zampa ancora bloccato a Gerusalemme: “Stiamo bene, si attende il rientro”

Assieme al rettore del Santuario di Graglia altri sacerdoti del Piemonte.

iran zampa

È guerra in Iran, don Zampa ancora bloccato a Gerusalemme: “Stiamo bene, si attende il rientro”

“Stiamo tutti bene e tranquilli. Siamo a Gerusalemme dai Maroniti ma la città vecchia è deserta. Attendiamo fiduciosi buone novelle per poter rientrare in Italia”. A parlare don Eugenio Zampa, rettore del Santuario di Graglia, bloccato da sabato assieme ad altri preti piemontesi, dopo i bombardamenti di Stati Uniti e Israele sull'Iran e l'inizio del conflitto che si è allargato ad altri paesi del Medio Oriente. 

Gerusalemme non è coinvolta dalla guerra ma si respira un clima di preoccupazione e apprensione per gli scenari futuri del fronte internazionale. Don Zampa si trovava in Terra Santa con un gruppo di sacerdoti delle diocesi di Torino, Susa, Acqui e Cuneo per un corso di aggiormento e preparazione per le guide in Terra Santa, proposto e organizzato dall'Opera Diocesana Pellegrinaggi di Torino.

Qui la comitiva aveva preso parte alla celebrazione della Santa Messa al Monte Tabor, vicino a Nazareth, oltre a incontrare il Patriarca di Gerusalemme Pizzaballa.

g. c.

SU