Riceviamo e pubblichiamo:
"Il gruppo Pignocchi desidera precisare che gli articoli apparsi in questi giorni sui vari quotidiani non sono stati pubblicati da noi, né sono riconducibili a comunicazioni ufficiali del gruppo. Si tratta dell’iniziativa di un privato cittadino, che non rappresenta le nostre posizioni né il nostro metodo di lavoro. Il gruppo ribadisce con fermezza la propria volontà di proseguire in un dialogo costruttivo con l’Amministrazione comunale, nella convinzione che solo attraverso il confronto sia possibile individuare una soluzione equilibrata, capace di rispondere alle esigenze dell’intera comunità. Desideriamo inoltre sottolineare che non siamo contrari alle nuove tecnologie né allo sviluppo dei servizi digitali sul territorio. Riteniamo tuttavia che l’installazione prevista nel sito individuato comprometterebbe in modo irreversibile il paesaggio, un bene collettivo che merita tutela e attenzione. Il nostro impegno rimane quello di contribuire, con senso di responsabilità e spirito collaborativo, alla ricerca di un’alternativa che garantisca sia l’innovazione tecnologica sia la salvaguardia del patrimonio paesaggistico che caratterizza la nostra comunità".





