Dopo l'ex Caravel (leggi qui), abbattuto nei giorni scorsi, sono iniziati i lavori di demolizione dei capannoni dell'ex Tricot 5 di Cossato. L'intervento ha avuto inizio intorno alle 10.30 di questa mattina, 27 febbraio, con l'avvio delle ruspe, sotto l'occhio vigile e attento dell'amministrazione comunale.
Presente, infatti, il sindaco Enrico Moggio che, ai taccuini di Newsbiella.it, ha annunciato: “Oggi si chiude un capitolo della storia di Cossato e se ne apre un altro. C'è un pizzico di dispiacere ma è giunto il momento di voltare pagina e aprirne di nuove. Questo è il primo passo, è l'inizio del rinnovamento e della rinascita della nostra città. È il primo di tanti interventi che il Comune ha in programma da qui ai prossimi mesi”.
Per motivi di sicurezza, via Mazzini è stata chiusa al traffico per consentire al meglio l'opera di demolizione, col traffico deviato verso altre direzioni. “Precisamente nel tratto di strada che va dal civico 1 fino al 6, solo durante lo svolgimento dei lavori, il cui termine è previsto nella giornata di mercoledì – sottolinea il sindaco – In tre giorni si concluderà la demolizione, la viabilità è deviata sulla parallela via Repubblica”. Ma non saranno gli unici cantieri presenti a Cossato. “Sempre in via Mazzini – spiega Moggio – inizieranno i lavori del teleriscaldamento. Si comincia dal 6 marzo, a breve verranno diffusi aggiornamenti circa la viabilità”.
Oltre al primo cittadino, anche molti residenti hanno assistito all'inizio della demolizione: nelle loro parole, un pizzico di nostalgia ma anche la consapevolezza di un'opera necessaria e non più rinviabile, volta soprattutto a dare un nuovo volto alla città.
Di passaggio anche il sindaco di Biella Claudio Corradino: “Da giovane, ci andavo a ballare al Caravel: sono davvero tanti i ricordi che mi legano a quel posto ma da cittadino sono contento che si rimetta a posto quell'area. È il segnale che la giunta sta operando bene per la città di Cossato”.