Quindici fotografie per raccontare l’Armenia, i suoi paesaggi, le architetture antiche, i luoghi della spiritualità e soprattutto il suo popolo. È stata inaugurata oggi, venerdì 6 novembre, alla Residenza Cerino Zegna di Occhieppo Inferiore, la mostra del fotografo biellese Luca Guzzo, dedicata al Paese caucasico: "Armenia, il paese dalla pietre urlanti". Presenti oltre al fotografo anche la presidente del Cerino Zegna Nicoletta Scagliotti e Tiziana Saglia del consiglio di amministrazione.
L'esposizione nasce da un viaggio di dieci giorni compiuto nel luglio 2023 e propone uno sguardo che va oltre la semplice fotografia paesaggistica. Gli scatti restituiscono scene di vita quotidiana, tradizioni, ritratti e momenti di spiritualità, componendo un racconto fatto di bellezza, memoria e resilienza.
"La fotografia che faccio io è una fotografia di reportage – racconta Luca Guzzo –. Per me non è uno scatto singolo: difficilmente riesco a fare una bella foto da concorso. È più importante realizzare una serie di immagini che permettano di sviluppare un racconto, che restituiscano quello che ho provato, quello che ho visto o quello che voglio raccontare. Ci metto anche ore a fare uno scatto, quello che viglio. Nei primi giorni in questo caso non ho scattato nulla perchè la gente non si fidava. Ho aspettato e poi mi sono messo al lavoro, ma ci è voluto tempo". Tra le immagini esposte c'è anche quella di una celebrazione religiosa: "Quella, per esempio, è una messa".
La mostra è stata resa possibile grazie alla conoscenza tra il fotografo e la direttrice del Cerino Zegna, Paolo Garbella. E l'iniziativa si inserisce nella volontà della struttura di aprirsi al territorio e diventare un luogo di incontro anche attraverso proposte culturali. "Ci auguriamo che la casa di riposo non venga considerata soltanto un luogo per anziani e persone non autosufficienti - spiegano dal Cerino Zegna - , ma anche uno spazio allegro e interessante, capace di offrire opportunità culturali e qualche sorpresa. Vogliamo aprirci ai cittadini, non restare chiusi".
La mostra dedicata all'Armenia resterà visitabile fino a dopo le vacanze natalizie e appunto sarà aperta a tutti. Ma il percorso fotografico proseguirà con un nuovo appuntamento. Una volta smontata l'esposizione, Guzzo e gli amici del gruppo fotografico Obiettivo Sabato porteranno al Cerino Zegna una ventina di immagini dedicate al Biellese, di formato più piccolo ma sempre legate alla fotografia di reportage.
"Sarà una mostra più funzionale anche per i nostri anziani - anticipa il fotografo -, che potranno riconoscersi maggiormente nei paesaggi e negli edifici del territorio. Stiamo lavorando a un progetto che permetta ai biellesi che passano di qua di fermarsi un momento e dire: questo posto l'ho già visto, senza però identificarlo subito. Dovranno soffermarsi a guardare".
















