Soggiorni di studio all’estero da cinque a dodici settimane, con lezioni nelle scuole partner e ospitalità in famiglia. È il modello di scambio di ErasMove, il progetto Erasmus+ di cui il Liceo Scientifico “A. Avogadro” di Biella è capofila.
A illustrarlo è stata Daniela Tagliafico, docente e coordinatrice dei progetti Erasmus+ dell’istituto, intervenuta il 28 settembre al Palazzo degli Affari di Firenze. Il suo contributo ha fatto parte della sessione dedicata alle buone pratiche e al confronto tra esperienze di mobilità, nell’ambito dell’incontro di avvio organizzato dall’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE.
Il consorzio riunisce cinque istituti superiori di altrettante regioni italiane: Piemonte, Toscana, Abruzzo, Sardegna e Sicilia. L’obiettivo principale è promuovere la mobilità studentesca di lungo periodo. L’ospitalità è reciproca: gli studenti biellesi frequentano le lezioni negli istituti all’estero e il liceo accoglie a sua volta gli alunni delle scuole partner.
Dal 2021, anno di avvio del progetto, l’Avogadro ha guidato lo sviluppo di una rete che conta oggi circa 40 scuole europee, distribuite in diversi Paesi, tra cui Spagna, Francia, Belgio, Ungheria, Polonia e Croazia.
«L’esperienza Erasmus è una vera e propria trasformazione», ha sottolineato Daniela Tagliafico. «I ragazzi tornano più autonomi, sicuri e consapevoli, mentre la scuola rinnova ogni giorno la propria vocazione europea».
Nel 2027 il Liceo Avogadro ospiterà a Biella la quinta Conferenza internazionale ErasMove. L’appuntamento riunirà docenti e studenti provenienti da numerosi Paesi europei e offrirà alla comunità scolastica e al territorio un’occasione di confronto e formazione.








