Ultim'ora - 04 novembre 2026, 12:20

Attacchi hacker ai supermercati, due gruppi filorussi rivendicano su social

Attacchi hacker ai supermercati, due gruppi filorussi rivendicano su social

(Adnkronos) - Con un video sui social gli attivisti hacker filorussi NoName057(16), in collaborazione con Zpentest, hanno rivendicato gli attacchi alla catena del freddo nei supermercati di diversi Stati europei. La notizia è stata anticipata dal Tg1 sui social. 

Gli attacchi si sono verificati in mezza Europa tra cui Belgio, Svezia, Lussemburgo, Olanda, Finlandia, Irlanda ed Estonia, alterando da remoto le temperature degli impianti di refrigerazione che sono arrivati anche a toccare i 50 gradi. Anche l'industria britannica della lavorazione della carne è stata colpita da attacchi informatici, ha dichiarato un alto funzionario della sicurezza informatica, Paul Chichester, direttore delle operazioni presso il National Cyber Security Centre. L'impatto è stato minimo, ha detto Chichester. In Germania sono stati attaccati gli impianti di refrigerazione di un supermercato gestito dall'ente di beneficenza Arbeiterwohlfahrt a Wetter-Volmarstein, nel Land della Renania Settentrionale-Vestfalia. La temperatura è salita sia nei banchi frigo del punto vendita, sia nelle aree di stoccaggio esterne. Il supermercato è stato costretto a gettare via ingenti quantità di generi alimentari. L'entità dei danni non è ancora chiara. Secondo Sandrae Salten, responsabile dell'organizzazione, l'obiettivo reale degli hacker era l'azienda che si occupa della manutenzione da remoto degli impianti di refrigerazione. 

Per quanto riguarda l'Italia Palazzo Chigi - dopo una riunione tra il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, alla quale hanno partecipato il direttore dell’Agenzia per la Cybersicurezza nazionale (Acn) e i direttori delle Agenzie di intelligence - ha fatto sapere che non c'è nessun allarme ma massima attenzione. 

''Dai primi accertamenti - ha fatto sapere ancora il governo ieri - emerge che in Italia l’impatto degli attacchi è al momento fortemente limitato: sono state interessate poche unità commerciali, a fronte delle migliaia presenti sull’intero territorio nazionale, per lo più munite ancora adesso di sistemi di sicurezza obsoleti, con interfacce esposte direttamente su Internet e carenze nei meccanismi di autenticazione". La" gran parte della catena di distribuzione risulta invece dotata di sistemi di protezione aggiornati, in grado di respingere intrusioni malevole". 

 

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