Proseguono le attività di monitoraggio del Lago di Viverone. Lunedì scorso, 2 novembre, i tecnici di Arpa Piemonte hanno effettuato una nuova attività di campionamento, con l’obiettivo di valutare lo stato di qualità e salute ambientale del lago attraverso la raccolta di dati chimici e biologici.

Le operazioni si sono concentrate nel punto di massima profondità, in corrispondenza della colonna d’acqua al centro del lago. Come riportato dal personale di Arpa Piemonte, nel corso dell’anno vengono eseguiti sei campionamenti, ciascuno articolato su nove differenti profondità, attraverso l’impiego di apposite attrezzature che consentono di prelevare l’acqua a livelli prestabiliti. In questo modo è possibile, attraverso le successive analisi di laboratorio, analizzare la distribuzione dei nutrienti e di altri parametri chimici lungo tutta la colonna.

Contestualmente, utilizzando una sonda multiparametrica, vengono registrati in campo, a tutte le profondità, i valori di pH, conducibilità, temperatura e ossigeno disciolto. Proprio quest’ultimo aspetto è un indicatore particolarmente importante per valutare le condizioni di salute dell’ecosistema di ogni bacino lacustre. Inoltre, le analisi riguardano anche la ricerca di eventuali sostanze inquinanti su un campione integrato raccolto su tutta la colonna d’acqua.
Anche le componenti biologiche sono importanti per la definizione dello stato di qualità ambientale del lago, per cui viene effettuato un campionamento dello strato d’acqua raggiunto dalla luce per la determinazione del fitoplancton, costituito da microscopiche cellule algali presenti nell’acqua. Il campione viene poi esaminato in laboratorio per riconoscere le diverse tipologie di alghe e costruire l’indice specifico. Tutto ciò, non va minimamente confuso con le macrofite, ovvero le piante acquatiche che sono visibili principalmente nelle zone prossime alla riva. Anche questi organismi costituiscono un importante indicatore biologico, utile a delineare un quadro complessivo dello stato ambientale del lago.

L’insieme dei risultati, ottenuti attraverso specifici parametri e indici di valutazione, sarà trasmesso alla Regione Piemonte. Quello di lunedì scorso è stato l’ultimo campionamento in programma nel 2026. I dati raccolti saranno consultabili a partire dalla metà del prossimo anno sul portale delle acque di Arpa Piemonte (https://webgis.arpa.piemonte.it/monitoraggio_qualita_acque_mapseries/introduzionePage). Un’attività di controllo che prosegue da diversi anni: la rete di monitoraggio delle acque lacustri è attiva dal 2000 e risponde a quanto previsto dalla Direttiva Quadro Acque (Direttiva 2000/60/CE). Questo monitoraggio e quello dei corsi d’acqua fanno parte delle attività che Arpa svolge per la Regione Piemonte e prevede il calcolo degli indici di stato ecologico e chimico.

Arpa svolge differenti attività su territorio per il controllo di scarichi idrici, rifiuti ed emissioni in atmosfera oltre ad acquisire e pubblicare giornalmente dati relativi alla qualità dell’aria e dati in tempo reale della rete meteo-idrografica regionale.






















