Associazioni, Comuni e realtà del territorio insieme per un mese di appuntamenti dedicati alla sensibilizzazione, all'informazione e alla prevenzione della violenza di genere. Un lavoro corale coordinato dalla Consigliera di parità per promuovere una cultura del rispetto e contrastare ogni forma di violenza.
In occasione del mese di novembre e della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, che ricorre il 25 novembre, il tavolo “Una città per le donne”, coordinato dalla Consigliera di parità Erika Vallera, diffonde un calendario ricco di iniziative che abbracciano l'intero mese di novembre.
Un programma articolato che raccoglie gli appuntamenti organizzati sul territorio da Comuni, associazioni, scuole e realtà culturali, con l'obiettivo di mantenere alta l'attenzione sul tema della violenza di genere, favorire la consapevolezza e diffondere strumenti di informazione e prevenzione. Anche quest'anno si registra un'ampia partecipazione, a testimonianza di una sensibilità sempre più condivisa e della volontà di fare rete per affrontare un fenomeno che richiede un impegno costante e trasversale.
Il calendario 2026 propone un percorso che attraversa linguaggi e ambiti differenti: dalla cultura al teatro, dalla letteratura alla musica, dagli incontri di approfondimento alle iniziative pubbliche, fino ai momenti di partecipazione collettiva. Una pluralità di proposte che consente di raggiungere pubblici diversi e di portare il messaggio di contrasto alla violenza in numerose comunità del Biellese.
Erika Vallera, consigliera di parità: “Il valore di questo calendario va ben oltre la somma delle singole iniziative. È il risultato di un lavoro condiviso, che mette in relazione associazioni, amministrazioni comunali e realtà del territorio, riconoscendo a ciascuno un ruolo importante nella costruzione di una comunità più consapevole e attenta. Continua ad essere fondamentale promuovere una sensibilizzazione che raggiunga tutto il territorio e tutte le fasce della popolazione. La violenza sulle donne non riguarda soltanto le vittime e chi opera direttamente nei servizi di tutela: è una questione che coinvolge l'intera società. Per questo occorre continuare a informare, creare occasioni di confronto, educare al rispetto e favorire il riconoscimento dei segnali di violenza.”
Tra gli appuntamenti del calendario figura “Oltre il silenzio: riconoscere la violenza, costruire la cura”, organizzato dall'ASL di Biella il 24 novembre, dalle 9 alle 18, nella sala convegni dell'Ospedale di Ponderano. Un'intera giornata di approfondimento dedicata al riconoscimento della violenza e alla costruzione di percorsi di cura, con particolare attenzione al ruolo dei servizi e alla necessità di saper intercettare i segnali di situazioni di abuso.
Di particolare interesse anche il progetto teatrale “Tour in Scarpe rosse”, realizzato dalla collaborazione tra I Copioni del Cossatese, i licei Avogadro e Sella e l'associazione Libera la voce. Lo spettacolo sarà proposto in diverse località: il 20 novembre a Lessona, il 21 a Gaglianico, il 23 a Biella, il 25 a Mottalciata e il 28 a Verrone. Una presenza capillare che porta il tema della violenza di genere in diversi contesti, coinvolgendo anche il mondo della scuola e valorizzando il linguaggio teatrale come strumento di riflessione e sensibilizzazione.
La cultura sarà protagonista anche a Biella, dove la Biblioteca civica ospiterà, dal 23 novembre al 9 dicembre, il percorso “Contro la violenza di genere – Donne ieri come oggi: madri, mogli, sorelle nelle pagine di Boccaccio”. Il 25 novembre sono inoltre in programma letture, musica e performance artistiche, sia presso la biblioteca di Biella sia presso quella di Candelo.
Non mancano le iniziative che coinvolgono direttamente le comunità locali. Tra queste, “Passi in Comune contro la violenza”, proposta a Candelo il 20 novembre; “Il rispetto si fa strada: comunità in cammino contro la violenza di genere”, in programma a Valdilana il 14 novembre e le passeggiate di sensibilizzazione previste per il 21 novembre dai Comuni di Benna, Verrone e Massazza e per il 29 novembre a Brusnengo tra i cantoni del paese. A Cossato, sabato 21 novembre, sarà inoltre inaugurata una nuova panchina rossa, simbolo ormai riconosciuto della lotta contro la violenza sulle donne.
Il coinvolgimento delle associazioni si esprime anche attraverso momenti di aggregazione e partecipazione. Il 28 novembre, a Biella, Le Parole Fucsia, insieme alla rete antiviolenza, promuoveranno una manifestazione contro la violenza dalle ore 14:30.
Il calendario di novembre è dunque la testimonianza concreta di un territorio che sceglie di esserci, di parlare di violenza e di promuovere consapevolezza. Un territorio che, attraverso la rete, intende dare maggiore forza alle singole iniziative e amplificare la portata dei messaggi.
Un impegno che deve proseguire ben oltre la ricorrenza del 25 novembre, come sottolinea la Consigliera di Parità: “Il 25 novembre rappresenta un momento importante di riflessione collettiva, ma il nostro impegno non può esaurirsi in una ricorrenza. Il lavoro del tavolo “Una città per le donne” va proprio in questa direzione: costruire continuità, collaborazione e presenza sul territorio, affinché la cultura del rispetto e della libertà diventi un patrimonio condiviso e quotidiano”.







