Questa mattina, nella Cattedrale di Santo Stefano a Biella, si è tenuto il solenne Pontificale per la festa di Tutti i Santi. A presiedere la messa, iniziata alle 10.15, è stato il vescovo Roberto Farinella.
Il 1° novembre la Chiesa celebra tutti i santi, anche quelli mai canonizzati e rimasti sconosciuti. Il Vangelo della giornata è quello delle Beatitudini, nel quale Gesù si rivolge ai poveri in spirito, a chi soffre, ai miti, ai misericordiosi e agli operatori di pace. La santità viene così riconosciuta anche nelle persone che hanno vissuto la propria fede senza notorietà, attraverso la cura degli altri e le scelte di ogni giorno.
Domani, lunedì 2 novembre, si terrà la commemorazione dei fedeli defunti. Il vescovo celebrerà alle 15 al cimitero urbano di Biella, dove è prevista una messa anche alle 10. Le altre funzioni si svolgeranno in Cattedrale alle 7.30 e alle 18 e alla Santissima Trinità alle 9 e alle 11.
Le due ricorrenze, spesso associate nella consuetudine delle visite al camposanto, hanno un significato distinto: Ognissanti festeggia quanti, nella fede cattolica, sono nella comunione con Dio; il giorno successivo è dedicato alla preghiera di suffragio per i morti. A unirle è la speranza cristiana nella risurrezione.
La commemorazione del 2 novembre ha una storia millenaria. Nel 998 l’abate Odilone di Cluny dispose che nei monasteri da lui guidati si pregasse per tutti i defunti il giorno dopo la festa dei Santi. La ricorrenza si è poi diffusa nella Chiesa, accompagnando fino a oggi il ricordo dei propri cari.
















