ATTUALITÀ - 30 ottobre 2026, 11:40

Biella, studenti in piazza: "Soldi alla scuola e non alla guerra" FOTO e VIDEO

Non sono mancate le bandiere della pace, della Palestina e dell'Italia

Biella, studenti in piazza: "Soldi alla scuola e non alla guerra" FOTO e VIDEO

Biella, studenti in piazza: "Soldi alla scuola e non alla guerra" FOTO e VIDEO

Studenti in piazza anche a Biella nella mattinata di oggi, venerdì 30 ottobre, nell'ambito della mobilitazione che ha coinvolto diverse città italiane. Il corteo, promosso dal collettivo studentesco Chepolvere, è partito da largo Cusano per raggiungere piazza Duomo, accompagnato da striscioni, bandiere e cartelli dedicati ai temi della scuola e della pace. Qui hanno preso la parola studenti, ma anche professori. Alla manifestazione hanno preso parte oltre a rappresentati di partiti politici anche semplici cittadini in piazza per difendere i diritti dei propri figli.

Ad aprire la manifestazione, uno slogan che riassume il messaggio della mobilitazione: "Soldi alla scuola e non alla guerra". Tra le altre scritte portate in corteo anche "Istruitevi, agitatevi, organizzatevi" e "La mia situazione economica è più instabile della mia vita sentimentale".

Non sono mancate le bandiere della pace, della Palestina e dell'Italia, insieme a cartelli ironici dedicati alle difficoltà delle nuove generazioni. "Cerco casa su un altro pianeta, qui costa troppo", "Non è che voi alieni avete bisogno di un rifugiato politico?" e "Non oppongo resistenza, peggio di qui non può andare" sono alcuni dei messaggi comparsi durante il corteo.

Al centro degli interventi e delle rivendicazioni la situazione della scuola, descritta dagli studenti come una realtà che "cade a pezzi". Tra gli argomenti affrontati anche il governo, il precariato e il diritto allo studio, con particolare attenzione al caro affitti e alle condizioni degli edifici scolastici.

La protesta ha messo insieme diverse questioni: dal diritto a un'istruzione accessibile e in strutture adeguate alla contrarietà al riarmo, passando per le difficoltà economiche che pesano sugli studenti. 

Ora i ragazzi si trovano a spazio Hydro per un momento di confronto e alle 15,30 saranno di nuovo in piazza, questa volta in piazza Santa Marta.

s.zo.

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