ATTUALITÀ - 28 ottobre 2026, 09:20

Giornata Mondiale dell’Osteoporosi, a Biella consulti gratuiti in Ospedale a supporto di donne e uomini over 50

Il 29 ottobre gli specialisti della Medicina Riabilitativa saranno a disposizione per quantificare il rischio di frattura da osteoporosi di chi farà richiesta di appuntamento tramite apposito link.

asl biella

Giornata Mondiale dell’Osteoporosi, a Biella consulti gratuiti in Ospedale a supporto di donne e uomini over 50

Giovedì 29 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale dell’Osteoporosi, la S.C. Medicina Riabilitativa dell’ASL di Biella, diretta dalla Dott.ssa Lia Rusca, ha organizzato un’iniziativa legata alla prevenzione dell’osteoporosi, patologia che colpisce almeno 5 milioni di persone in Italia.

Dalle 8.30 alle 12.30, gli specialisti del Reparto saranno a disposizione nell’area tra la Piastra Ambulatoriale A e il Centro Prelievi, per effettuare una valutazione gratuita, che permette di quantificare il rischio di frattura da osteoporosi attraverso l’utilizzo di un algoritmo.

Potranno partecipare ai consulti gratuiti i cittadini con età maggiore o uguale a 50 anni che si presentano presso l’area indicata, attendendo la disponibilità del medico. Si consiglia di portare con sé il referto MOC, se già in possesso.

L’iniziativa è promossa da FEDIOS (Federazione Italiana Osteoporosi e Malattie dello Scheletro), in partnership con l’associazione pazienti ANMAR (Associazione Malati Reumatici) e con la Società Scientifica SIOMMMS (Società Italiana dell'Osteoporosi del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro), con l’obiettivo di accendere i riflettori su questa malattia e sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione.

Cos’è l’osteoporosi

L'osteoporosi si identifica con una minore robustezza delle ossa, che predispone al rischio di frattura, in particolare a livello vertebrale, femorale, di polso e di spalla. Si tratta di una condizione frequente nelle donne in epoca post menopausale ed è favorita da familiarità, stili di vita errati o alterati dalla compresenza di altre patologie e da alcuni farmaci assunti in via cronica. La maggiore incidenza di fratture conseguente all'osteoporosi può portare a una peggiore qualità di vita e, nelle persone più anziane, anche a un più alto rischio di mortalità. La prevenzione e le cure corrette diventano quindi le armi più efficaci per scongiurare il rischio di fratture ossee.

c. s. ASL Biella g. c.

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