Sabato 31 ottobre 2026, a Palazzo Gromo Losa a Biella, un evento dedicato a ricordare i venticinque anni di storia italiana, letti attraverso il rapporto tra letteratura e industria. Con Paolo Piana, Maria Cristina Origlia, Paolo Bricco, Ernesto Galli della Loggia ed Enrico Matiazzi.
Nato nel 2001 come primo riconoscimento in Italia per le opere che uniscono l'indagine sul mondo industriale e l'istanza letteraria, il Premio Biella Letteratura e Industria compie venticinque anni e li celebra sabato 31 ottobre 2026, alle ore 17.00, a Palazzo Gromo Losa, a Biella, con l'evento "L'IMPRESA DI RACCONTARE".
Un anniversario che parla anche all'Italia economica: in un quarto di secolo il Premio ha accompagnato trasformazioni profonde, dalla globalizzazione alla rivoluzione digitale, dalle crisi del manifatturiero alle nuove forme di lavoro, restituendole attraverso lo sguardo di autori come Giorgio Bocca, Ermanno Rea, Edoardo Nesi, Imma Forino, Marco Revelli, Maria Paola Merloni, Claudia Bianchi, Francesca Coin, tra gli altri.
A guidare l'incontro sarà la giornalista MARIA CRISTINA ORIGLIA già direttrice del mensile L’impresa - Sole 24 Ore e presidente del Comitato Scientifico del Forum della Meritocrazia, che dialogherà con i protagonisti e gli amici del Premio, tra parole, immagini e musica.
PAOLO BRICCO, giornalista del Sole 24 Ore e giurato, ripercorrerà venticinque anni di storia italiana, letti con gli occhi del Premio, in un video celebrativo ricco di testimonianze.
Spazio poi al confronto "PERSONE, LAVORO E FUTURO": il presidente del Premio, PAOLO PIANA converserà con ERNESTO GALLI DELLA LOGGIA, storico ed editorialista del Corriere della Sera, e con ENRICO MATIAZZI imprenditore digitale e fondatore e CEO di Fiscozen. Due sguardi diversi, uno storico e uno imprenditoriale, per interrogarsi su come cambiano il lavoro e l'impresa e su quale racconto servirà al Paese nei prossimi anni.
Alle ore 19.00 la serata si concluderà con un' apericena e la torta di compleanno offerta dalla Pasticceria Patti.
«Venticinque anni fa, insieme a Pier Francesco Gasparetto, abbiamo ritenuto che l'impresa e il lavoro meritassero di essere raccontati dalla letteratura con la stessa dignità di ogni altro tema. Essere stati i primi in Italia ci ha dato una responsabilità, quella di continuare a leggere con serietà le trasformazioni del Paese.» Paolo Piana, Presidente del Premio Biella Letteratura e Industria






