Sono arrivati anche nel Biellese diversi messaggi allarmistici che avrebbero preannunciato presunte azioni violente, tra cui stupri di gruppo a ignare ragazzine e assalti a centri commerciali, compiute da gruppi non identificati provenienti dalla città di Milano.
Stando alle informazioni raccolte, dalla serata di lunedì simili chat avrebbero cominciato a circolare nei cellulari e nelle chat degli studenti (medie, superiori e università) facendo presagire un possibile seguito rispetto agli atti di violenza compiuti nelle città di Milano, Bologna e Torino. Gli stessi avvisi sono poi apparsi in diversi gruppi, pubblici e privati, sui canali social della nostra provincia.
Come riportato dalle forze dell’ordine, da noi contattate, il contenuto dei diversi messaggi sarebbe stato ritenuto infondato. Sono in corso i dovuti accertamenti per comprendere chi abbia iniziato a diffondere simili comunicazioni, condivisi da soggetti anonimi, venuti a conoscenza di simili piani e pronti a mettere in guardia i giovani. Il contenuto era più o meno lo stesso ma cambiava la città, i luoghi designati e gli orari, come riportato anche da altre testate nazionali. C'è anche chi non si sarebbe presentato a scuola per timore di potenziali ritorsioni.
Il sospetto è che qualcuno abbia voluto giocare sulle paure delle famiglie e creare un clima generale di forte preoccupazione tra la popolazione, chiamata a segnalare prontamente simili chat alle forze di polizia.





