Studenti biellesi in visita al Parco minerario di Kreas, ad Alagna Valsesia, accompagnati dal geologo Stefano Maffeo. L’uscita del 13 ottobre, organizzata nell’ambito del progetto GeoNet, ha permesso ai ragazzi di conoscere la geologia delle Alpi e la storia delle attività estrattive.
Maffeo, biellese e consulente scientifico dell’iniziativa, ha guidato la scolaresca nella galleria legata alla più recente estrazione del feldspato, minerale impiegato nella produzione ceramica. Qui il percorso di divulgazione scientifica e multimediale consente di approfondire la formazione delle rocce e il rapporto tra le risorse della montagna e il lavoro dell’uomo.
"Oggi veniamo qui a imparare la geologia delle Alpi", spiega Maffeo. Gli investimenti hanno consentito di "rendere questi luoghi di lavoro dei luoghi didattici e turistici", restituendo una funzione a spazi ormai dismessi.
Il complesso conserva testimonianze di epoche differenti. La Fabbrica di San Lorenzo era destinata alla lavorazione del materiale aurifero proveniente dalle miniere del territorio. Il sito comprende inoltre l’imbocco e i primi metri recuperati di un’antica galleria dell’oro, distinta da quella del feldspato visitata dagli studenti.
GeoNet è un progetto di cooperazione Interreg Italia-Svizzera di cui il GAL Terre del Sesia è capofila. Collega il patrimonio geologico e minerario di Valsesia, Verbano, Ossola e delle aree svizzere di Brig-Simplon e Binntal, attraverso attività educative, formazione degli operatori e promozione turistica.
Le uscite sono gratuite per le scuole partecipanti e Terre del Sesia sostiene anche i costi dei pullman per raggiungere le destinazioni. Nell’anno scolastico il programma coinvolgerà complessivamente circa 1.200 studenti.
"La valorizzazione del territorio è la parte più importante - sottolinea il presidente del GAL Franco Gilardi -. Il coinvolgimento delle scuole può estendersi alle famiglie attraverso i racconti dei ragazzi e incoraggiare nuove visite".
Per il vicepresidente Fausto Luotti, avvicinare i giovani alla storia dei luoghi significa trasmettere conoscenze e valori. Queste proposte possono affiancare le attività tradizionali di Alagna, favorendo "un turismo molto più ampio e che copra anche tutte le stagioni".
La collaborazione transfrontaliera serve proprio a collegare e promuovere esperienze diverse. Roberto Veggi, sindaco di Alagna Valsesia e direttore tecnico del GAL Terre del Sesia, illustra l'obiettivo: "Ridare vita a delle aree minerarie dismesse, valorizzando il patrimonio geologico attraverso una rete tra realtà italiane e svizzere".
Il programma didattico si rivolge alle scuole primarie del secondo ciclo e alle secondarie di primo grado delle province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli. Oltre a Kreas, prevede due destinazioni in Ossola: Vogogna, con il GeoLab “Luigi Burlini” e il percorso geologico verso il castello e la Rocca, e Crodo, con il laboratorio “Gian Battista Castiglioni”, le Marmitte dei Giganti e gli Orridi di Uriezzo. Le giornate comprendono laboratori e attività sul campo, con esperti del settore e accompagnatori abilitati.


















