L’edizione 2025 della Biella-Oropa, classica della corsa su strada piemontese, non sarà l’ultima di una tradizione nata nel lontano 1973. Dopo la cancellazione dell’edizione del 2026, infatti, Giorgio e Steve Goggi – ideatori e organizzatori del circuito Dodecarun – annunciano il ritorno della prova a partire dalla prossima stagione
«La gara sarà organizzata con la collaborazione della Durbano Gas Energy, la società dell’ex maratoneta azzurro Walter Durbano», conferma Maura Pasteris, figlia di Ismar, il dirigente che per primo organizzò la manifestazione e a cui la corsa è stata intitolata nel 2005. «Ho già contattato i responsabili del Santuario, che mi hanno dato piena disponibilità per ospitare l’arrivo e l’accoglienza ai concorrenti nel dopo-corsa».
Due le novità annunciate rispetto alle edizioni recenti. «La prima riguarda la data – spiega Pasteris – che tornerà a essere nella prima metà di ottobre, la domenica mattina e non più il sabato pomeriggio». La seconda riguarda il tracciato, e anche qui il cambiamento segnerà un ritorno alla tradizione. «Come alle origini partiremo appena fuori dal centro storico, abbandonando l’attraversamento della città».
La Biella-Oropa è una prova in salita tra le più impegnative del calendario Fidal: 12 chilometri, con un dislivello positivo di 740 metri, con una pendenza media del 6% che nel tratto più ripido arriva al 13%. L’ultima edizione è stata vinta da Francesco Carrera e Sofia Cafasso, gli stessi nomi che inaugurano l’albo d’oro del circuito Dodecarun.
«Siamo orgogliosi di inserire nel nostro circuito una prova come la Biella-Oropa - ha commentato Giorgio Goggi – che contribuirà ad arricchire il prestigio del Dodecarun, che per l’edizione 2027, la terza della sua storia, presenterà non poche sorprese, a partire dall’organizzazione di alcune prove in Lombardia».







