Il Corpo degli Alpini compie oggi, giovedì 15 ottobre, 154 anni. Nel 1872 Vittorio Emanuele II firmò a Napoli il Regio Decreto n. 1056, con il quale furono costituite le prime quindici compagnie alpine, destinate alla difesa dei confini montani italiani.
A Biella la ricorrenza sarà celebrata nella sede sezionale di via Ferruccio Nazionale 5. Alle 19 è prevista una messa in suffragio degli alpini che sono “andati avanti”, alla quale seguirà una cena conviviale.
La nascita del Corpo si deve al progetto del capitano Giuseppe Perrucchetti, che individuò la necessità di preparare reparti specializzati nella difesa delle vallate alpine. Gli Alpini sono il più antico corpo di fanteria da montagna ancora attivo al mondo, come ricorda il Museo Nazionale Storico degli Alpini. La capacità di operare in quota e su terreni impervi resta al centro della preparazione dei militari. Nel corso della loro storia, gli Alpini hanno partecipato alle campagne e alle operazioni dell’Esercito, intervenendo anche in soccorso delle popolazioni colpite dalle calamità naturali. Accanto ai reparti in servizio opera l’Associazione Nazionale Alpini, fondata a Milano l’8 luglio 1919. L’ANA custodisce e tramanda le tradizioni del Corpo, mantiene i rapporti con gli alpini in armi e promuove attività di assistenza, volontariato e tutela dell’ambiente montano.
Il presidente nazionale Sebastiano Favero definisce l’associazione e le Truppe Alpine "due facce della stessa medaglia". La Protezione civile ANA affianca agli interventi nelle emergenze le attività di prevenzione, antincendio boschivo e salvaguardia del territorio. I volontari mettono a disposizione competenze che comprendono logistica, telecomunicazioni, soccorso con unità cinofile, attività subacquee e nautiche, assistenza sanitaria e interventi in ambito idrogeologico.
Nel Biellese la storia associativa risale al 1922, anno di costituzione della sezione. Il Libro verde della solidarietà 2025 conta per la Sezione di Biella e i suoi gruppi 19.350 ore di attività solidali e 110.765,79 euro di somme donate. Alla conservazione delle testimonianze contribuisce il Museo Biellese degli Alpini “Il sentiero della memoria”, dedicato a Mario Balocco. Nei suoi 700 metri quadrati espositivi racconta la storia del Corpo e il rapporto con il territorio. Il legame con la città ha trovato espressione nella 96ª Adunata nazionale, ospitata a Biella dal 9 all’11 maggio 2025.
Per la celebrazione di oggi, Fulcheri rivolge anzitutto un pensiero agli alpini scomparsi: "Il nostro primo pensiero va a tutti coloro che sono andati avanti, agli amici con i quali abbiamo condiviso esperienze, impegno e momenti di vita. La cena che seguirà sarà un momento di fraternità, perché anche attorno a una tavola si rinnova il senso profondo del nostro stare insieme".





