Sabato 10 ottobre il Colle del Croso, posto tra la Valle Cervo e la val di Rassa, ha ospitato una Santa Messa dedicata alla condivisione, alla spiritualità e al legame con la montagna. La celebrazione, presieduta da don Gaudenzio, ha riunito appassionati e frequentatori della montagna, che hanno raggiunto il valico partendo all’alba dalla chiesa parrocchiale di Rassa.
La funzione si è svolta presso la cappelletta del Croso, realizzata di recente in una posizione suggestiva, con lo sguardo rivolto verso le due vallate. Un luogo che ha fatto da cornice a un momento di raccoglimento e incontro, capace di riunire persone di diverse età, che hanno passato un sabato all’insegna della convivialità, della condivisione e dell’allegria.
La giornata ha rappresentato anche un'occasione per riflettere sul valore delle tradizioni e sul rapporto tra le comunità e il territorio montano. In particolare, l'attenzione si è concentrata sul significato del 2026, dedicato ai pascoli e ai pastori, figure che da sempre contribuiscono a preservare il patrimonio culturale e le attività tradizionali delle terre alpine e del territorio biellese.
Alla celebrazione ha preso parte anche il sindaco di Rassa Michele Barbaglia, condividendo con i presenti un appuntamento che ha unito spiritualità, natura, amore per il nostro territorio alpino e senso di comunità.







