Nello scatto realizzato da Vittorio Besso è ritratto il Maglificio Boglietti, una delle realtà industriali che hanno contribuito a scrivere la storia manifatturiera del Biellese. Fondata nel 1867 da Antonio Boglietti nel borgo del Piazzo, l’azienda nacque come piccola attività dedicata alla produzione di calze in lana, realizzate con la collaborazione delle sorelle del fondatore. Nel giro di pochi anni, grazie alla crescente richiesta dei suoi prodotti, l’impresa conobbe una rapida espansione.
Tra il 1882 e il 1883 venne costruito il grande stabilimento di Biella Piano, destinato a diventare il cuore produttivo dell’azienda. Qui trovavano posto reparti di tessitura, torcitura, tintoria e stamperia, in una struttura che arrivò a occupare circa 450 lavoratori, in gran parte donne. La fabbrica rappresentò per lungo tempo uno dei simboli dello sviluppo industriale cittadino e della specializzazione tessile che rese il Biellese noto ben oltre i confini nazionali.
L’immagine di Besso documenta non solo un edificio produttivo, ma anche una stagione di grande crescita economica e sociale.
Ancora oggi il nome Boglietti è legato alla produzione di capi di alta gamma con una particolare attenzione alla qualità artigianale. Lo scatto di Vittorio Besso conserva così la memoria di una delle aziende più rappresentative della tradizione tessile biellese, testimonianza di un patrimonio industriale che continua a essere parte dell’identità del territorio.





