ATTUALITÀ - 07 ottobre 2026, 06:50

Ponte Biella-Pollone, Tha: “Dopo 18 mesi servono risposte chiare”

"Chiedo quindi che Pollone possa avere una conoscenza più approfondita del problema: essere informato sullo stato del progetto e, quando possibile, partecipare agli incontri con la commissione"

Ponte Biella-Pollone, Tha: “Dopo 18 mesi servono risposte chiare”

Ponte Biella-Pollone, Tha: “Dopo 18 mesi servono risposte chiare”

Solo lo scorso 29 settembre era stato chiuso per un intervento urgente di manutenzione per via del cedimento di alcune assi di legno laterali presenti sul viadotto. Nella mattinata di mercoledì, 30 settembre, si è svolto un incontro tra la Provincia di Biella e la Soprintendenza. Parliamo del ponte bypass provvisorio sul torrente Oremo, tra i comuni di Biella e Pollone, lungo la SP 502, posato nel giugno 2025, a fianco del vecchio viadotto, rimasto gravemente danneggiato dall'ondata di maltempo dell’aprile precedente. E ora, a distanza di 18 mesi, il sindaco di Pollone Paolo Tha va dritto la dunque e chiede una soluzione, e di essere informato sullo stato del progetto per comprendere la situazione. 

Se oggi Pollone non è isolato, lo deve anche all'impegno del Presidente della Provincia, scrive in una nota il primo cittadino: "Emanuele Ramella Pralungo con grande disponibilità si è speso per garantirci in tempi rapidi un collegamento provvisorio, e lo ringrazio sinceramente. Ma un ponte provvisorio resta provvisorio, e dopo diciotto mesi i suoi limiti sono sotto gli occhi di tutti: quasi ogni giorno qualche camion rimane incastrato sulla struttura, che richiede inoltre una manutenzione costante e che, con l'umidità, diventa scivolosa, tanto che diversi motociclisti sono già caduti. Intanto le aziende del territorio subiscono danni concreti e i cittadini chiedono, con ragione, di tornare alla normalità".

Di qui l'appello del sindaco a chi oggi ha in mano il futuro di quel ponte, alla Soprintendenza, ai tecnici e ai progettisti. "Comprendo che esistano valutazioni diverse e rispetto le competenze di ciascuno, ma è il momento di mettere da parte le posizioni contrastanti. Basta arroccarsi su posizioni di potere o di principio: facciamo le cose per risolvere i problemi, non per crearne di nuovi. La professionalità si misura anche nella capacità di trovare una sintesi, e chi ha le competenze per farlo ha il dovere di individuare una soluzione che tuteli ciò che va tutelato e, allo stesso tempo, restituisca al territorio un collegamento sicuro e adeguato. Per noi la strada è chiara: il ponte va ricostruito dove c'era quello di prima. Mantenere la vecchia struttura per tutelarla e realizzare il nuovo ponte altrove significherebbe dover affrontare ulteriori lavori, con un inevitabile aumento dei costi, e lasciare sul territorio un'area incolta e indecorosa, destinata al degrado".

Tha mette poi l'accento su di un secondo aspetto: il ponte si trova sul territorio dei Comuni di Biella e di Occhieppo Superiore, ma è Pollone a risentire della situazione, oggi non tenuto al corrente dei progetti. "Ogni giorno cittadini e imprenditori mi chiedono a che punto siamo - scrive - e un Sindaco deve poter rispondere con informazioni precise. Chiedo quindi che Pollone possa avere una conoscenza più approfondita del problema: essere informato sullo stato del progetto e, quando possibile, partecipare agli incontri con la commissione. Non per sostituirci a chi deve decidere, ma per comprendere davvero la situazione, poterla spiegare con trasparenza ai nostri concittadini e portare a quel tavolo la voce di chi quel ponte lo attraversa tutti i giorni. Sono certo che, con la buona volontà di tutti, si possa arrivare presto a una soluzione. I cittadini e le imprese di Pollone hanno già dimostrato molta pazienza: ora meritano risposte chiare e una data certa per il ritorno alla normalità".

s.zo.

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