ATTUALITÀ - 06 ottobre 2026, 06:50

Insulti e bullismo sullo scuolabus, a Quaregna Cerreto il sindaco sale come sentinella: "Tolleranza zero"

A chi utilizza lo scuolabus sarà inoltre consegnata una lettera del sindaco Giordani insieme alle regole che gli studenti devono rispettare durante il trasporto scolastico

Insulti e bullismo sullo scuolabus, a Quaregna Cerreto il sindaco sale come sentinella: "Tolleranza zero"

Insulti e bullismo sullo scuolabus, a Quaregna Cerreto il sindaco sale come sentinella: "Tolleranza zero"

Insulti, episodi di prevaricazione e comportamenti che avrebbero reso difficile anche il normale viaggio verso la scuola. È quanto segnalato sullo scuolabus che accompagna gli studenti delle scuole medie di Quaregna Cerreto, dove il Comune ha deciso di intervenire con fermezza.

A prendere posizione è il sindaco Katia Giordani, che annuncia “tolleranza zero” e provvedimenti stringenti nei confronti di chi non rispetta le regole durante il servizio di trasporto scolastico. Tra gli episodi segnalati ci sarebbero anche insulti a sfondo omofobo rivolti ad alcuni compagni, con espressioni pesanti come “gay di m...”.

La situazione era già stata segnalata all'amministrazione. “Avevo già ricevuto note dall'autista – racconta il sindaco – che mi ha detto che si era visto costretto a fermare la corsa perché c'era caos sul pulmino”. A queste segnalazioni si sarebbero poi aggiunte le voci raccolte tra alcuni genitori e, da ultimo, una lettera inviata da una mamma.

Nella lettera viene raccontato, tra le altre cose, che la figlia non avrebbe trovato posto a sedere perché i sedili erano occupati dagli zaini degli altri studenti e che le sarebbe stato detto che non poteva sedersi.

Per verificare direttamente quanto sta accadendo, il sindaco ha deciso di monitorare personalmente il servizio. Ieri mattina, alle 7.20, Giordani era sullo scuolabus per salutare i ragazzi e osservare la situazione. Lo farà nuovamente anche in questi giorni, sia al mattino sia alla sera.

Un confronto più ampio è invece previsto per giovedì, quando il sindaco incontrerà i genitori degli studenti. L'obiettivo è spiegare quanto sta accadendo e richiamare i ragazzi alla responsabilità dei propri comportamenti. A chi utilizza lo scuolabus sarà inoltre consegnata una lettera del sindaco insieme alle regole che gli studenti devono rispettare durante il trasporto scolastico. “Caro Studente – scrive Giordani – stai vivendo uno dei periodi più belli della tua vita che in futuro ricorderai con piacere e un po' di nostalgia. Non pregiudicate i vostri anni verdi con comportamenti al di sopra delle righe, bullismo e prevaricazione sono tipici dei ragazzi fragili e insicuri che devono dimostrare il nulla”. Il sindaco invita quindi gli studenti a riflettere sulle proprie responsabilità: “Al contrario gli studenti educati che sanno comportarsi bene ovunque si trovino, saranno sempre vincenti nella vita, qualsiasi indirizzo prenderanno, sia accademico che lavorativo. Confido nella vostra sensibilità ed efficienza per un nuovo inizio”. La lettera è accompagnata dal regolamento che disciplina il comportamento degli studenti durante il servizio di trasporto scolastico.

Il Comune richiama inoltre le conseguenze che possono derivare dalla reiterazione di comportamenti scorretti. “Se un ragazzino arreca danno ad un compagno sullo scuolabus, ne risponde il Comune che eroga il servizio”, sottolinea Giordani, richiamando la sentenza della Cassazione n. 23464 del 19 novembre 2010. “Per questo la reiterazione di comportamenti anomali sullo scuolabus comporta l'esclusione dal servizio di trasporto scolastico”.

L'amministrazione comunale punta dunque a riportare la situazione alla normalità, intervenendo sia attraverso il confronto con le famiglie sia con un controllo più diretto del servizio, con l'obiettivo di garantire a tutti gli studenti un viaggio sicuro e rispettoso.

s.zo.

SU