COSTUME E SOCIETÀ - 05 ottobre 2026, 09:20

Biella ricorda San Francesco a 8 secoli dalla morte

Durante la Messa il sindaco di Biella Marzio Olivero ha acceso un cero al Santo a nome di tutta la città.

© Diocesi di Biella – Alessandro Bravaccino

© Diocesi di Biella – Alessandro Bravaccino

Domenica 4 ottobre, festa liturgica di San Francesco d’Assisi, la basilica di San Sebastiano a Biella ha ospitato la Santa Messa nell’ottavo centenario della morte del Patrono d’Italia. La basilica è affidata ai frati minori della provincia ucraina, comunità molto cara ai biellesi. La celebrazione è stata presieduta dal vescovo Roberto Farinella.

Alla celebrazione era presente anche la parrocchia di Santo Stefano, che ha vissuto l’occasione come momento di apertura del nuovo anno catechistico, con la partecipazione dei bambini e dei ragazzi, insieme agli animatori e ai catechisti. Presente anche il parroco della Cattedrale di Santo Stefano, Paolo Boffa Sandalina, che ha diretto il coro durante la celebrazione.

Nell’omelia il vescovo si è chiesto: "Che cosa rimane di lui dopo otto secoli? Rimane un uomo che ha lasciato che il Vangelo diventasse carne nella sua vita. Francesco ha scelto la povertà senza tristezza, la fraternità senza confini, il perdono senza misura, la pace senza condizioni: un uomo che ci insegna che il Vangelo non invecchia quando trova cuori disposti a viverlo". Per questo, ha detto monsignor Farinella, gli ottocento anni "non sono soltanto una ricorrenza da celebrare: sono una chiamata da raccogliere". E ancora: "Il modo più bello di celebrare Francesco, dopo ottocento anni, è permettere che la sua vita continui a parlare attraverso la nostra vita".

Durante la Messa il sindaco di Biella Marzio Olivero ha acceso un cero al Santo a nome di tutta la città.

Redazione g. c.

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