Venerdì 9 ottobre, alle 21, l’Auditorium di Città Studi a Biella ospiterà “Maria Bonino, Il sogno di una vita”, una serata che intreccia musica, parole e immagini per raccontare la storia della pediatra biellese che ha dedicato la propria vita alla cura di mamme e bambini nell’Africa subsahariana.
Organizzata dalla Provincia di Biella e da ANBIMA – Associazione Nazionale delle Bande Italiane, in collaborazione con la Fondazione Maria Bonino, la serata vedrà protagonista la Banda Musicale Giovanile ANBIMA-APS Biella, diretta dal Maestro Riccardo Armari. Ad accompagnare il pubblico nel racconto della vita di Maria saranno il narratore Riccardo Alberto e gli studenti della classe 3ªA della Scuola Secondaria di Primo Grado – IC Biella 3, che daranno voce alle sue lettere e ai momenti più significativi del suo percorso attraverso letture e narrazione.
A evidenziare il significato dell'iniziativa è anche il Presidente della Provincia di Biella, Emanuele Ramella Pralungo, che dichiara: "Raccontare la vita di Maria Bonino attraverso la musica e la narrazione dei giovani studenti e studentesse è significativo perché contribuisce a trasmettere di generazione in generazione la storia e l’esempio di questa donna straordinaria. La Provincia di Biella ha voluto sostenere questa iniziativa anche nel segno della collaborazione che portiamo avanti con la Fondazione Maria Bonino, condividendone l’impegno nel custodire e far conoscere l’eredità di Maria e i valori che hanno guidato la sua vita."
Il racconto prenderà avvio dai primi passi di Maria in Africa, da quella strada che la portò all’ospedale di Ikonda, in Tanzania, e che divenne metaforicamente la strada della sua vita. I giovani lettori ripercorreranno poi alcune delle tappe fondamentali del suo cammino: gli studi in Medicina all’Università di Torino, la specializzazione in Medicina Tropicale ad Anversa e il lavoro negli ospedali africani, fino all’impegno nel reparto di Pediatria e nell’unità per i bambini malnutriti dell’ospedale di Tenkodogo, in Burkina Faso.
Le letture dei ragazzi dialogheranno con le immagini di Maria e con un programma musicale pensato per accompagnare i momenti più significativi della sua storia, trasformando il concerto in un’esperienza narrativa capace di far rivivere il suo percorso umano e professionale.
Nella parte conclusiva della serata il racconto arriverà alle parole che Maria scrisse alla sua famiglia nei suoi ultimi giorni di vita, parole che hanno dato il titolo alla mostra a lei dedicata e allo spettacolo teatrale “La vita è la realizzazione del sogno della giovinezza”, scritto e interpretato da Eleonora Frida Mino e andato in scena lo scorso marzo, un intenso racconto teatrale dedicato alla vita, alle scelte e all’impegno di Maria Bonino.
“Ho ripetuto tante volte in questi anni che la vita è la realizzazione del sogno della giovinezza; è stata per molta parte così e ringrazio il Signore. Se la mia morte fosse l’ultima non mi dispiacerebbe poi tanto di morire”.
Saranno proprio gli studenti a raccogliere idealmente il suo testimone, condividendo alcune riflessioni sul coraggio, sulla gentilezza e sulla capacità di trasformare un sogno in una vita spesa per gli altri.
"Maria ha saputo dimostrare non solo a parole, ma con l'esempio concreto, che il bene non ha confini territoriali. Che un bambino malato va curato, in qualsiasi parte del mondo. Che essere un bravo medico non significa soltanto acquisire titoli prestigiosi, ma portare il bene là dove ce n'è bisogno. Una filosofia che il nostro Istituto Comprensivo porta avanti da sempre, aprendo le porte a tutti indistintamente e facendo della multiculturalità il suo punto di forza. Ecco perché questa serata ci rappresenta pienamente", dichiara la dirigente scolastica Stefania Nuccio.
La serata si concluderà con un intervento della Fondazione Maria Bonino, accompagnato dalla proiezione di immagini e da un breve video dedicato ai progetti che oggi portano avanti il lavoro iniziato da Maria.
A ribadire il valore della memoria di Maria Bonino è Michele Colombo, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella:
"Maria Bonino è stata una figura straordinaria per capacità professionali e slancio generativo. Ha saputo cogliere e sviluppare “il sogno della giovinezza”, portandolo alle estreme conseguenze e salvando vite umane. Sostenere progetti come questo significa non solo preservare una memoria preziosa per la nostra comunità, ma anche offrire ai più giovani un modello luminoso di accoglienza, coraggio e responsabilità sociale".
Cristina Bonino, sorella di Maria e vicepresidente della Fondazione, sottolinea il valore del coinvolgimento degli studenti:
"Siamo particolarmente felici che siano proprio dei giovani a raccontare la storia di Maria. Attraverso le loro parole, la musica e le immagini, Maria può continuare a parlare alle nuove generazioni e a trasmettere quel messaggio di coraggio, cura e attenzione verso gli altri che ha caratterizzato tutta la sua vita".
La Fondazione Maria Bonino desidera esprimere un sentito ringraziamento alla Provincia di Biella, al Consigliere provinciale Pier Ercole Colombo, alla Banda Musicale Giovanile ANBIMA-APS Biella, diretta dal Maestro Riccardo Armari, al narratore Riccardo Alberto, a tutti i professori e agli studenti della classe 3ªA della Scuola Secondaria di Primo Grado – IC Biella 3 e, infine, alla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, per il sostegno e la collaborazione che hanno reso possibile la realizzazione della serata.
L’appuntamento è dunque per venerdì 9 ottobre, alle 21, all’Auditorium di Città Studi di Biella, per una serata in cui la memoria si trasforma in musica e la solidarietà diventa un modo concreto per continuare il sogno di Maria. L’ingresso sarà gratuito.





