La Vetreria Biellese sarà tra gli espositori a Fatti ad Arte 2026, l'appuntamento dedicato all'artigianato che si svolgerà a Biella nei palazzi storici del rione Piazzo, tra Palazzo Ferrero, Palazzo Gromo Losa e Palazzo La Marmora, da venerdì 16 a domenica 18 ottobre.
Un'occasione per conoscere da vicino una realtà artigiana nata nel 1959 e che, nel corso degli anni, ha saputo evolversi mantenendo al centro la lavorazione manuale del vetro e la cura per i dettagli.
L'attività della Vetreria Biellese spazia in diversi ambiti: dalle lavorazioni di sabbiatura alla legatura a piombo, fino alla realizzazione di oggetti personalizzati come ciondoli, bracciali, targhe e bomboniere. L'azienda si occupa inoltre di restauri e riparazioni, trasformando le idee dei clienti in prodotti concreti, sempre nel rispetto delle normative di sicurezza.
La lavorazione del vetro comprende anche la realizzazione di specchi, box doccia, tavoli, divisori e vetrate panoramiche, oltre a numerose altre soluzioni. Un lavoro che unisce esperienza, manualità e uno spirito curioso e appassionato, con personale specializzato nelle diverse tecniche di lavorazione.
Un percorso che nel 2015 ha portato alla Vetreria Biellese anche il riconoscimento di artigiano OmA, a testimonianza del valore del lavoro artigianale e della sua capacità di coniugare tradizione e innovazione.
Durante Fatti ad Arte 2026, i visitatori potranno quindi conoscere più da vicino una realtà che da oltre sessant'anni lavora il vetro trasformandolo, attraverso tecniche e creatività, in oggetti e soluzioni destinati alla vita quotidiana e alla personalizzazione degli ambienti.
La Vetreria Biellese è a Gaglianico
in via delle Cascinette
telefono 0152547156























