CULTURA E SPETTACOLI - 26 settembre 2026, 16:30

Biella, nuovi volumi per la Biblioteca del Centro di Documentazione “Adriano Massazza Gal”

Biella, nuovi volumi per la Biblioteca del Centro di Documentazione “Adriano Massazza Gal”

Biella, nuovi volumi per la Biblioteca del Centro di Documentazione “Adriano Massazza Gal”

La Biblioteca del Centro di Documentazione “Adriano Massazza Gal” si è recentemente arricchita di un migliaio di nuovi volumi, a disposizione del pubblico per il prestito e la consultazione.

“Questo importante acquisto è stato possibile grazie a un finanziamento del Ministero della Cultura, a favore delle biblioteche del territorio – spiega Barbara Caneparo, direttrice del Centro, che si trova in via Lamarmora 4, al terzo piano - Noi abbiamo ricevuto quasi 13mila euro, che ci hanno permesso di incrementare il patrimonio librario fino a 42 mila volumi, di cui circa la metà catalogati. L'acquisto riguarda ultime e ultimissime edizioni relativi ai temi che contraddistinguono la nostra biblioteca: storia contemporanea, diritti, lavoro, economia, sociologia, donne, biografie. Il nostro Centro, tradizionalmente frequentato da ricercatori e da studiosi, da tempo, è anche aperto a tutti coloro che vogliono approfondire queste tematiche anche attraverso un approccio più divulgativo; ecco perchè l'idea di acquistare, oltre a opere di taglio scientifico, anche graphic novel, per il pubblico dei giovani adulti, e una selezione di romanzi working class e storici”.

“I libri si possono prendere in prestito con la tessera di una qualsiasi biblioteca del territorio, facendo noi parte del Polo Bibliotecario Biellese – aggiunge Caneparo -. Non è necessario fare altre tessere né effettuare alcun tipo di nuova iscrizione. Ovviamente i libri si possono anche solo leggere o consultare nelle nostre sale. Il Centro è aperto al pubblico, ma è gradita una prenotazione così da avere personale a disposizione per ogni richiesta. Per verificare la disponibilità dei volumi e il catalogo completo, è sufficiente accedere al portale del Polo Bibliotecario. E poi prenotare e ritirare per il prestito i volumi da noi”.

Redazione g. c.

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