POLITICA - 23 settembre 2026, 14:30

Giardini Zumaglini e mercato, Zappalà: «Nessuna incompatibilità»

«Il progetto rispetta i criteri di ammissibilità e tutela dell’ambiente»

Giardini Zumaglini e mercato, Zappalà: «Nessuna incompatibilità»

Giardini Zumaglini e mercato, Zappalà: «Nessuna incompatibilità»

Di fronte alle perplessità sollevate da alcune sigle ambientaliste circa la presunta illegittimità della domanda di partecipazione al bando regionale di rigenerazione urbana e la riorganizzazione delle aree mercatali ai Giardini Zumaglini, arriva la risposta netta e puntuale dal territorio regionale. È il consigliere regionale Davide Zappalà a fare chiarezza sul piano tecnico e amministrativo, smontando i timori e confermando la piena aderenza del progetto ai requisiti previsti dal bando di finanziamento.

«Verde protetto e inviolabile: rispettata l'invarianza botanica»

«Non c'è alcuna subordinazione dell'area verde rispetto alle esigenze logistiche o commerciali» chiarisce subito il consigliere regionale. «I criteri di ammissibilità del bando di rigenerazione urbana parlano chiaro: la sostenibilità ambientale è un requisito centrale, e il progetto risponde punto su punto».

Zappalà sottolinea come l'intervento garantisca il rispetto dell'invarianza del verde: «Non verrà sacrificato neppure un metro quadrato di aiuola o di superficie vegetale. Al contrario, gli interventi ammessi a finanziamento vanno nella direzione di migliorare la permeabilità dei suoli, mettere a dimora nuove piantumazioni e tutelare rigorosamente gli alberi monumentali e l'intero patrimonio arboreo esistente».

Mercato a "impronta zero": il modello europeo

Rispetto alle preoccupazioni su una presunta cementificazione o stravolgimento logistico del parco, il consigliere rassicura cittadini ed enti: «Si parla di un'integrazione a "impronta zero". I banchi del mercato troveranno spazio esclusivamente sulle superfici già pavimentate e lungo i percorsi pedonali esistenti, con un'occupazione limitata alle sole ore di svolgimento delle attività».
«L'integrazione equilibrata tra commercio tradizionale e parco pubblico è un modello virtuoso già consolidato nelle principali città europee — come in Francia, Germania e Spagna — per rivitalizzare i centri storici mantenendo intatti gli equilibri ambientali».
Mobilità controllata e valorizzazione del centro.

A fare da cornice alla sostenibilità dell'opera ci sono infine i rigorosi Piani di viabilità. L'accesso dei mezzi di supporto avverrà con stringenti regole orarie, a passo d'uomo e unicamente lungo le corsie abilitate. Nel resto della settimana, l'area rimarrà totalmente pedonale e sicura.

«Il progetto non genererà alcun sovraccarico di traffico veicolare, ma incentiverà una fruizione pedonale integrata di tutto il centro cittadino» conclude Davide Zappalà. «Ha tutte le carte in regola per accedere alle risorse della rigenerazione urbana, dimostrando che è possibile valorizzare l'economia locale senza rinunciare alla tutela della biodiversità e della vivibilità urbana».

C.S. uff. stampa Zappalà

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