Il caldo di questi giorni potrebbe lasciare spazio a condizioni più fresche e instabili. Il possibile cedimento dell’Anticiclone delle Azzorre favorirebbe infatti l’arrivo di aria fredda dall’Europa orientale, con effetti che potrebbero interessare anche il Biellese.
Secondo le proiezioni di Tempo Italia, nel fine settimana l’alta pressione mantiene una presenza solida soprattutto sulle regioni settentrionali e lungo il versante tirrenico, con temperature ancora miti. Al Sud, invece, l’atmosfera rimane più variabile, con annuvolamenti e precipitazioni irregolari.
Il quadro potrebbe mutare nel corso della prossima settimana. L’Anticiclone delle Azzorre è atteso in progressivo indebolimento a causa di una vasta area di bassa pressione situata a sud dell’Islanda. Questa configurazione favorirebbe lo spostamento verso ovest di aria più fresca proveniente dai Balcani e dalla Russia europea.
Una prima discesa fredda dovrebbe raggiungere l’Europa sudorientale a partire da martedì, coinvolgendo soltanto marginalmente l’Italia. Un secondo impulso potrebbe però essere agganciato dalla circolazione depressionaria presente sull’Europa orientale e determinare la formazione di una goccia fredda diretta verso la Penisola.
Se tale evoluzione fosse confermata, il contrasto tra l’aria fresca in quota e quella ancora mite presente sul Mediterraneo potrebbe provocare un aumento dell’instabilità tra il 23 e il 26 settembre, con rovesci, temporali e possibili grandinate.
Tra le zone maggiormente esposte vi è il Piemonte orientale. Il cambiamento potrebbe riguardare anche il Biellese, con una diminuzione delle temperature massime e una maggiore probabilità di fenomeni temporaleschi. Al momento non è tuttavia possibile stabilire con precisione l’intensità, la distribuzione e la durata delle precipitazioni.
La traiettoria della goccia fredda rimane incerta: uno spostamento di poche centinaia di chilometri sarebbe sufficiente a modificare sensibilmente gli effetti sulle singole regioni. È quindi prematuro parlare di un peggioramento generalizzato o formulare previsioni dettagliate per il territorio biellese.
L’eventuale raffreddamento non segnerebbe comunque la definitiva conclusione delle condizioni estive. In questo periodo sono possibili rapide alternanze tra giornate più fresche e nuove fasi miti. I prossimi aggiornamenti dei modelli matematici permetteranno di definire meglio la traiettoria della massa d’aria fredda e il possibile coinvolgimento del Biellese.





